Marsica, altri 74 contagi in 24 ore Capistrello chiude i bar fino all’8

3 Novembre 2020

AVEZZANO. Tre morti e 74 nuovi casi di contagio nel giro di poche ore. È la situazione nella Marsica dove l’emergenza coronavirus non accenna a rallentare. Continua a crescere anche il numero di...

AVEZZANO. Tre morti e 74 nuovi casi di contagio nel giro di poche ore. È la situazione nella Marsica dove l’emergenza coronavirus non accenna a rallentare. Continua a crescere anche il numero di vittime nella Rsa di Don Orione dove si attendono da giorni i tamponi per trasferire nella zona Covid free i pazienti diventati negativi.
IL CASO DELLA RSA. Si aggrava il bilancio delle vittime all’istituto don Orione di Avezzano. Si registra il decesso di un’altra donna di 84 anni che era risultata positiva al Covid19. Un altro decesso è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì ma si tratta di un uomo di 84 anni, originario di Roma, risultato negativo al tampone, che si trovava nella struttura da diversi anni. Nella residenza sanitaria assistenziale, nelle scorse settimane, si è sviluppato un grave focolaio che ha causato 102 positività. Gli attuali 35 positivi sono isolati nel terzo piano. La Rsa è stata commissariata dalla Asl in seguito alla richiesta del sindaco di Avezzano. C’è stata nei giorni scorsi anche una ispezione dei carabinieri dei Nas.
ALTRE VITTIME. Hanno perso la vita nelle ultime ore anche Adele Parente, 80 anni, di San Benedetto dei Marsi, e Giovanna Nanni, 82 di Rosciolo, frazione di Magliano dei Marsi. Entrambe erano positive al tampone. Morti che non hanno nulla a che fare con la vicenda della Rsa Don Orione. NUMERI IN CRESCITA. Sono 1.214 i casi totali dall’inizio dell’emergenza sanitaria nella Marsica. Ieri il bilancio è stato di 74 nuovi contagi in tutto il comprensorio. Di questi 26 fanno riferimento ad Avezzano. Anche il giorno precedente l’incremento era stato di 26 nuovi positivi. Oltre a Celano, dove la crescita dei contagi sembra essersi attenuata, la situazione più difficile è quella di Trasacco, con 5 nuovi contagiati e un totale di attualmente positivi pari a 60, e a Capistrello dove si registrano altri 13 contagi, per un totale di casi attivi a quota 58. Nelle ultime ore ci sono stati 6 contagi a Massa d’Albe per un totale attivo di 16 e 6 a Castellafiume che porta il totale a 19. Diventa sempre più difficile tracciare la situazione dei positivi nei comuni più piccoli dove i contagi crescono velocemente e le comunicazioni ufficiali vanno a rilento.
CHIUSURA BAR. A causa dell'aumento di contagi in paese, il sindaco di Capistrello, Francesco Ciciotti, ha firmato una ordinanza di chiusura degli esercizi pubblici che si trovano in tutto il territorio comunale. In particolare sono interessati dall’ordinanza bar, bar tabacchi, bar pasticcerie, sale scommesse, sale con videogiochi e annessi. Un provvedimento estremo, in vigore da oggi e fino a domenica prossima compresa (8 novembre), messo in atto al fine di «evitare assembranti e la contestuale presenza di più persone all’interno e all’esterno delle attività in questione».
TAMPONI E ATTESE. Medici in attesa di tamponi da oltre una settimana. Accade all’ospedale di Avezzano dove il personale sanitario è stato sottoposto a tamponi a causa di contatti a rischio e in via precauzionale. Tutto questo è avvenuto otto giorni fa ma da allora i risultati non sono più pervenuti. «Stiamo continuando a lavorare senza conoscere il risultato del test», protestano medici e infermieri, «potremmo essere potenzialmente un pericolo, anche per i pazienti. Non è possibile che ci siano questi tempi di attesa incomprensibili per chi opera nel settore sanitario». Numerose anche i cittadini che sono in attesa da giorni dei tamponi.