Marsica in festa tra storia, concerti ed esposizioni

18 Agosto 2024

TRASACCO. Doppio appuntamento oggi al Festival internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo. Alle 6 di mattina, l’attesissimo concerto all’alba, con l’Orchestra Ico Suoni del Sud diretta da...

TRASACCO. Doppio appuntamento oggi al Festival internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo. Alle 6 di mattina, l’attesissimo concerto all’alba, con l’Orchestra Ico Suoni del Sud diretta da Alessandro Mazzocchetti, un appuntamento che ripropone l’iconico concerto per clarinetto e orchestra di Mozart affidato al raffinato clarinettista Elton Katroshi.
In serata, alle 21.15, nel chiostro di San Francesco, il Festival ospiterà “Musico Ambulante Tour” di Fabio Concato, che proporrà un concerto improntato sulla musica e sulla parola, un lungo viaggio dal 1977 (anno del suo esordio discografico) a oggi. Sarà l’occasione per ascoltare non solo i grandi successi, ma anche tanti altri brani del suo ricco repertorio che ha ormai 38 anni.
A Trasacco arriva “Uomini e popoli tra cultura e storia”, una giornata storica con convegno dedicato a Celestino V. Marsica Medievale con il coordinamento del Centro Studi Carlo I D’Angiò, sbarca a Trasacco per un appuntamento con la storia. Martedì 27 si inizierà alle 17.30 con sbandieratori, musici e artisti di strada, poi, alle 18.45, in piazza San Cesidio e Rufino, ci sarà il convegno “Fra Bartolomeo da Trasacco biografo di Celestino V nella seconda metà del ’200”. Ad aprire sarà Lorenzo Fallocco, responsabile del Centro Studi Carlo I D’Angiò, che illustrerà il progetto di Marsica Medievale, poi Andrea Casalboni storico medievista dell’Università degli studi dell’Aquila parlerà de “Il Papato e i D’Angiò nella seconda metà del ’200”, infine ci sarà l’intervento di Tito Lucarelli, scrittore, storico, ricercatore, con “Fra Bartolomeo da Trasacco biografo di Celestino V”. Dopo la presentazione del video-progetto “Marsica Medievale la battaglia d’Europa a personaggi viventi”, per la regia di Fabio Mammarella, è previsto un aperitivo medievale tra figuranti in costume, artisti di strada e sbandieratori.
Fino al 31 agosto si potrà ammirare la mostra “Domus mea”, un’esposizione del fotografo Marco Giori. Gli scatti saranno esposti nel centro storico di Civita d’Antino, precisamente in zona Porta Flora, un luogo ricco di storia e arte, che tra il 1877 e i primi anni del Novecento ha accolto centinaia di pittori scandinavi impressionisti, affascinati dalla particolarità della luce di Civita d’Antino. “Domus mea”, dal latino “casa mia”, è un progetto fotografico che cattura la bellezza silenziosa e senza tempo dei paesi di provincia. Le fotografie di Giori ritraggono paesaggi e scorci che evocano un profondo senso di nostalgia e appartenenza, permettendo allo spettatore di portare con sé quei luoghi ovunque vada. Dopo Civita D'Antino, la mostra si estenderà nel tempo ad altri paesi della Valle Roveto, ciascuno dei quali avrà una mostra dedicata. (e.b.)
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