Marsica in lutto per Cicchinelli Indagini sulle cause della morte

26 Novembre 2022

Il 57enne aveva avuto un incidente sull’A25 e da qualche giorno era in un centro di riabilitazione Lunedì l’autopsia disposta dalla Procura. Grande il cordoglio per la scomparsa dell’animatore del Gal

AVEZZANO. Saranno eseguiti la prossima settimana gli accertamenti medicolegali per fare luce sulle cause del decesso di Augusto Cicchinelli, il marsicano morto a 57 anni dopo 40 giorni trascorsi da un incidente avvenuto sull’autostrada A25.
Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta dalla Procura della Repubblica di Pescara e ora la magistratura, ma soprattutto i familiari, vogliono sapere le cause del decesso e se questo avrebbe potuto essere evitato. L’autopsia è prevista per lunedì. L’incidente era avvenuto il 15 ottobre scorso quando Cicchinelli, a bordo della sua auto, stava tornando da un evento fieristico che si era tenuto a Bergamo, uno dei molti appuntamenti a cui partecipava. Aveva ripreso l’auto all’aeroporto di Pescara per fare ritorno ad Avezzano. La macchina sulla quale viaggiava si era però ribaltata sull’autostrada A25, all’altezza di Scafa.
Cicchinelli era rimasto incastrato tra le lamiere del mezzo e sul posto era stato soccorso dai vigili del fuoco e dai medici del 118, che dopo averlo stabilizzato, lo avevano trasferito con l’elisoccorso all’ospedale di Pescara. Le sue condizioni erano state definite subito gravi.
Era anche stato sottoposto a un intervento chirurgico ed era stato diversi giorni in coma. Poi le dimissioni dall’ospedale di Pescara e il ricovero in un centro di riabilitazione di Pineto.
Ma dopo qualche giorno il suo cuore ha cessato di battere. Sarà necessario eseguire un esame medico-legale per chiarire le cause del decesso. I familiari vogliono far luce sulle cause del tragico e, per loro, inatteso epilogo della vicenda.
Proprio quando sembrava che le cose stessero andando meglio, dopo qualche giorno dalle dimissioni e il trasferimento in clinica per il percorso riabilitativo, infatti, si è verificato un aggravamento improvviso delle sue condizioni, poi la morte. Cicchinelli, che lascia moglie e un figlio, era nato a Trasacco il 20 febbraio 1965 e rappresentava l’anima del Gal, il gruppo di azione locale della Marsica. Appassionato di cultura, era da sempre stato impegnato nell’attività sociale e in quella politica e negli ultimi anni anche nella promozione turistica e territoriale. E proprio questa attività stava portando avanti il giorno dell’incidente. Aveva infatti partecipato a una fiera nel Nord Italia e stava tornando a casa. La notizia della sua morte ha suscitato cordoglio in tutta la Marsica, dove Cicchinelli era molto conosciuto, soprattutto per la sua attività di animazione e organizzazione dei gruppi di azione locale come il Gal Marsica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA