Mieli dei Parchi abruzzesi, dieci gli apicoltori premiati

PESCASSEROLI. Selezionati anche quest’anno i mieli più pregiati prodotti all’interno delle aree protette abruzzesi. Il premio, nato dalla collaborazione tra i Parchi nazionali del Gran Sasso e Monti...
PESCASSEROLI. Selezionati anche quest’anno i mieli più pregiati prodotti all’interno delle aree protette abruzzesi. Il premio, nato dalla collaborazione tra i Parchi nazionali del Gran Sasso e Monti della Laga, della Majella e d’Abruzzo, Lazio e Molise e del Parco regionale Sirente Velino, è stato assegnato nell’ambito della manifestazione “Mielinfesta” tra 66 mieli di varie tipologie iscritti al concorso da 44 apicoltori.
Per la categoria Miele millefiori, al primo posto si è piazzato Simone Parisse di Aielli, al secondo posto Marisa Marcacci di Montorio al Vomano e al terzo posto Valerio Di Primio di Gioia dei Marsi.
Per la categoria Mieli millefiori della montagna abruzzese, al primo posto si è classificato Pasquale Rattenni di Palena, al secondo posto Ettore Ciarrocca di Santo Stefano di Sessanio e al terzo Tomasso Barone di Aragno.
Per la categoria Mieli particolari d’Abruzzo, primo classificato, con il miele di castagno, Anna Maria Muzi, di Capitignano, secondo Ernesto Iovenitti di Barisciano con il miele di lupinella e terzo Antonio Di Simone di Valle Castellana, produttore di melata. La menzione speciale è andata all’apicoltore Michele Evangelista, di Alfedena, apicoltore “eroico” che alleva con tenacia le api nonostante le difficoltà del territorio anche a 1.400 metri di altezza. «È un vero peccato dover rinunciare quest’anno alla cerimonia di premiazione dei nostri apicoltori a causa dell’emergenza Covid», dichiara Luciano Sammarone, direttore del Pnalm, «perché con la loro attività svolgono un’azione fondamentale per la tutela della biodiversità e degli ecosistemi naturali, contribuendo a conservare il patrimonio degli impollinatori, il cui ruolo ecologico è noto a tutti». (m.lav.)

