L’Aquila

Morto Daniele Kihlgren, aveva 60 anni: ha restaurato il borgo di Santo Stefano di Sessanio

7 Ottobre 2026

E' deceduto a Roma, dove era ricoverato per il riacutizzarsi dei problemi legati all’Hiv

L’AQUILA. Daniele Kihlgren è morto a Roma. Aveva 60 anni. Il padre era svedese, grande commerciante di legnami. La mamma pescarese, della famiglia Miklesi, quella che ha costruito il cementificio. Lui, Daniele Kihlgren, è nato a Milano 60 anni fa, ma è arrivato in Abruzzo alla fine del secolo scorso. A Santo Stefano di Sessanio ha realizzato il primo pezzo del suo grande puzzle: restaurare borghi antichi e dimenticati per trasformarli in alberghi diffusi.

In un viaggio in moto capitò a Santo Stefano di Sessanio: rimase colpito e da quel viaggio è nato l’albergo diffuso di Sextantio. Un gioiello ammirato a livello internazionale con la ristrutturazione di un borgo stupendo, ma all’epoca abbandonato. Daniele era una persona gentile, sempre disponibile.

In una intervista al Centro, disse: “Cosa mi colpì di Santo Stefano di Sessanio? La prima volta che ci arrivai, sempre in moto, non c’era niente, se non un rapporto magico tra le case in abbandono e il territorio: nessuna traccia del Ventesimo secolo. C’era un ristorante che era nato come una scuola in un paese dove non nasceva un bambino da 20 anni. Era un borgo che, nelle guide del Touring, aveva appena una citazione mentre, per dire, Scanno aveva 20 pagine. Questo borgo, per usare un termine nicciano, rappresentava il capovolgimento.