Morto Faraone, per oltre 40 anni un pilastro dell’Atletica L’Aquila

13 Maggio 2022

L’85enne fondò l’associazione nel 1979, organizzatore di tanti eventi. Funerali oggi a Collemaggio I ricordi sull’ex maratoneta: «Una presenza costante, ha trasmesso i più alti valori ai giovani»

L’AQUILA. Lutto nello sport cittadino per la morte, a 85 anni, di Arnaldo Faraone, pilastro dell’Atletica L’Aquila e infaticabile organizzatore di eventi sportivi e gare podistiche in particolare.
Paola Aromatario e Corrado Fischione, dell’associazione Atletica L’Aquila, così lo ricordano: «Arnaldo Faraone è stato socio fondatore dell’Atletica L’Aquila e con la sua passione si è speso moltissimo nelle manifestazioni rivolte soprattutto alle giovani generazioni. Nato nel 1937, dalla fondazione dell’associazione nel 1979 – allora denominata Liberi Podisti Aquilani – a oggi è stato sempre accanto al gruppo sportivo. È stato protagonista anche nell’organizzazione di eventi come la Campestrina della Perdonanza, il Fuoco del Morrone poi passato al Consorzio Celestiniano, il Palio dei Quarti, la corsa attraverso le Porte Aquilane. Arnaldo ha lavorato al nostro fianco e al fianco di padre Quirino, Floro Panti, Mario Centi, Tarquinio Tarquini, Giorgio Lucente, Pierino Di Francesco, Alfredo Martinelli, Anna Maria Tomei, Rodolfo Risdonne con una presenza costante e inesausta diffondendo con passione, anche tra i dirigenti più giovani, i più alti valori dello sport. Si è speso moltissimo nell’organizzazione dei trofei Corri-salta-lancia, Arrigo Leoni, Delle Gazzelle, Alessandro Frastani De Ritis. E poi la corsa di Miguel e Michela, la staffetta delle scuole medie, il meeting nazionale Città dell’Aquila. È stato dirigente dell’Atletica L’Aquila dal 1982 al 2020, ricoprendo gli incarichi di responsabile del settore amatori, segretario, collaboratore-addetto stampa, consigliere. Si è fatto da parte soltanto quando le problematiche di salute non gli hanno permesso più la continuità collaborativa di sempre ma è rimasto in costante contatto con i dirigenti e volontari per seguire l’andamento e i risultati del sodalizio. Arnaldo», continuano Aromatario e Fischione, «ha ricoperto anche incarichi di consigliere della sezione calcio Auso-Siemens dal 1978 al 1980, di responsabile provinciale Fidal (Federazione italiana di atletica leggera-settore amatori), di consigliere provinciale del Centro sportivo italiano. Ha collaborato con la rivista culturale La Perdonanza e ricoperto l’incarico di consigliere del Centro internazionale studi celestiniani. Ha preso parte a numerose gare di carattere provinciale, regionale e nazionale. Tra i suoi risultati sportivi, nella categoria maschile amatori, ricordiamo la partecipazione al campionato mondiale master di maratona e poi tanti altri importanti traguardi. Tra le onorificenze ricevute non vanno dimenticate soprattutto quelle conferitegli dal Panathlon International dell’Aquila al merito sportivo per l’attività svolta sul territorio in qualità di dirigente dell’Atletica L’Aquila. Arnaldo lascia un vuoto incolmabile in tutto il sodalizio ma resterà sempre nei nostri cuori».
Floro Panti, presidente del Centro celestiniano, in una nota ha ricordato: «L’amico fraterno e collaboratore prezioso per oltre 40 anni. Arnaldo era stimato e amato e la sua scomparsa è fonte di grande dolore per tutti coloro che lo hanno conosciuto. Che la terra ti sia lieve, amico mio carissimo».
Arnaldo Faraone lascia la moglie Amalia e le figlie Anna e Tiziana. I funerali si svolgono oggi alle 15.30 nella basilica di Collemaggio.
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