Movida, furti e incendi boschivi Il prefetto: attenzione al territorio

Di Vincenzo alla prima uscita nella Valle Peligna. Arriva un gruppo di lavoro per la lotta ai piromani Il sindaco Di Piero chiede maggiori controlli per impedire vendita e somministrazione di alcolici ai minori
SULMONA. Un focus sulla situazione della sicurezza per fare il punto sulle linee di indirizzo riguardanti il controllo del territorio. A farlo è stato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito ieri mattina nell’aula consiliare del Comune di Sulmona. Il vertice è stato presieduto dal prefetto dell’Aquila Giancarlo Di Vincenzo, presentatosi con il braccio ingessato a causa di un piccolo incidente avvenuto nei giorni scorsi negli uffici della prefettura del capoluogo di regione. Sono intervenuti il sindaco, Gianfranco Di Piero, il procuratore Luciano D’Angelo, il questore Enrico De Simone, i comandanti provinciali dei carabinieri, Nicola Mirante, e della Guardia di finanza, Cosimo Lamanuzzi, unitamente ai rappresentanti locali delle forze dell’ordine. La riunione ha posto l’attenzione sulla realtà di Sulmona, il maggiore centro della Valle Peligna, meritevole di un’accurata disamina, all'indomani di un weekend particolarmente violento con una rissa in pieno centro storico.
CONTROLLI MOVIDA
Tra le iniziative concordate nel vertice, un rafforzamento delle attività di prevenzione per evitare il ripetersi di episodi come quello di sabato scorso. È stata auspicata, al riguardo, la massima collaborazione tra le forze dell'ordine e le istituzioni.
NO ALCOL AI MINORI
Il sindaco Di Piero ha chiesto di prestare maggiore attenzione al fine di impedire la somministrazione e vendita di bevande alcoliche ai minori. «Non è detto che questo avvenga», ha precisato, «però chiedo alle forze dell’ordine di tenere sotto i controlli i locali della movida, visto che il fenomeno dell’alcol, ma anche quello degli stupefacenti, è di forte impatto tra i giovani».
DATI CRIMINALITà
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato che i dati statistici sulla criminalità non ingenerano particolari e rilevanti punte di criticità rispetto ad altri territori abruzzesi, ma va tenuta sempre alta l’attenzione in quanto la Valle Peligna, anche recentemente, si è dimostrata una zona appetibile ai ladri.
«ATTENZIONE AL TERRITORIO»
Il prefetto ha evidenziato l’attenzione posta sull’intero territorio, «per garantire alla popolazione», ha detto, «una percezione di sicurezza sempre più elevata».
INCENDI BOSCHIVI
Dopo una stagione estiva caratterizzata dagli incendi boschivi, il prefetto ha proposto l’istituzione di un gruppo di lavoro con l’obiettivo di sincronizzare al meglio le iniziative di contrasto al fenomeno, «anche al fine di comunicare alla popolazione l’elevato senso di attenzione che sarà posta sulla zona in modo capillare dalle forze dell’ordine e da tutti i soggetti istituzionali», ha concluso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

