Movida molesta, altro giro di vite Arriva l’ordinanza anti-bivacchi

AVEZZANO. Nuova stretta sulla movida “molesta” ad Avezzano: da lunedì a giovedì l’interruzione della vendita di alimenti e bevande scatterà alle 24, con chiusura degli esercizi a mezzanotte e mezza...
AVEZZANO. Nuova stretta sulla movida “molesta” ad Avezzano: da lunedì a giovedì l’interruzione della vendita di alimenti e bevande scatterà alle 24, con chiusura degli esercizi a mezzanotte e mezza e riapertura alle 5. Mentre nel fine settimana (da venerdì a domenica) lo stop alle vendite di alimenti e bevande è fissato all’una con la chiusura dei locali all’1.30 (e riapertura sempre alle 5). L’ordinanza anti-bivacchi notturni nelle zone della movida, dal centro alle periferie, entra in vigore domani. La riorganizzazione degli orari delle attività di somministrazioni di bevande e alimenti sarà valida fino al 30 novembre. Resta invariato lo stop alla musica a mezzanotte da parte dei gestori della ristorazione e del commercio. Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa che varia dai 100 ai 500 euro. Ai fini della vigilanza, della prevenzione e del controllo il provvedimento firmato dal sindaco facente funzioni, Domenico Di Berardino, è stato inviato alle forze dell’ordine: al commissariato di polizia e ai comandi delle compagnie dei carabinieri e della guardia di finanza di Avezzano.
«L’obiettivo dell’amministrazione», afferma il consigliere di maggioranza, Carmine Silvagni, «è quello di contrastare i bivacchi e gli assembramenti notturni con il conseguente abbandono di bottiglie, lattine e rifiuti in genere, in particolare nelle zone centrali della movida, nelle piazze, al piazzale dell’ex Inail (ex Palazzaccio) e nelle zone sensibili. A tal proposito sono vietati i bivacchi e gli assembramenti fuori dai locali oltre l’1.30. L’ordinanza», conclude Silvagni, «è mirata a conciliare le esigenze lavorative degli operatori del commercio e il diritto al riposo dei cittadini». Il provvedimento fa seguito alle proteste dei residenti di via Mazzini che, a più riprese, avevano segnalato gruppi di “rumorosi” adolescenti intrattenersi fino a tarda notte sotto le finestre delle abitazioni consumando birra e superalcolici, come testimoniato dalle bottiglie vuote e dalla sporcizia lasciata in strada. L’ordinanza fa seguito a quella emessa a luglio contro i bivacchi e gli schiamazzi notturni nel piazzale interno del cosiddetto Palazzaccio che affaccia su piazza Risorgimento. Avezzano aveva dovuto fare i conti con la movida regolamentata anche nel periodo estivo «al fine di contemperare le diverse esigenze di operatori commerciali, giovani, residenti, nonché il rischio di un’impennata dei contagi». Gradualmente le misure restrittive erano state allentate fino ai primi giorni di settembre. (f.d.m.)
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