Napoli in ritiro, un’occasione unica

Il sindaco Caruso: «Per noi un’esperienza nuova da cogliere al volo». Marsilio: «Sarà uno spot per tutto l’Abruzzo»
CASTEL DI SANGRO. Le date del ritiro non sono ancora ufficiali, ma in città sono attesi per fine agosto dai trenta a quarantamila tifosi al giorno.
Il Napoli cambia sede del ritiro per questa stagione e si sposta dalla Val di Sole, Dimaro-Folgarida, in Trentino, a Castel di Sangro.
I giorni che la squadra di calcio trascorrerà in Alto Sangro dovrebbero essere dal 24 agosto al 7 settembre, ma non è ancora sicuro. È ormai certo, invece, l’accordo fino al 2025 tra la Regione Abruzzo e la Società sportiva partenopea, che dal prossimo mese di agosto potrà organizzare i ritiri estivi precampionato della prima squadra nel centro altosangrino.
ESPERIENZA NUOVA. «ll ritiro del Napoli a Castel di Sangro rappresenta un’esperienza nuova per noi e per il club», commenta il sindaco castellano Angelo Caruso, «poiché la vicinanza geografica è una condizione mai sfruttata in passato, dalla quale si potranno generare reciproche opportunità. Certamente per la città, per il territorio dell’Alto Sangro e per la Regione, si tratta di un’occasione unica per accrescere la capacità attrattiva, mediante una forte azione promozionale, che si svilupperà non solo nel corso del ritiro, ma anche durante il campionato, dove l’Abruzzo avrà ampi spazi per farsi pubblicità».
«Quel che mi sento di affermare», aggiunge il primo cittadino di Castel di Sangro, «è che con la società potremo mettere in piedi diverse iniziative nel settore calcistico, sopratutto nel campo del settore giovanile, dove Castel di Sangro è già una realtà affermata a livello nazionale per le rilevanti attività che vengono sviluppate ogni anno».
L’ASPETTATIVA. «L’aspettativa è grande tra gli operatori economici», sottolinea il sindaco Caruso, «i quali vedono nel ritiro un’occasione per recuperare quello che si è perso nel periodo del lockdown. Ma lo vedono anche come un’opportunità per rilanciare anche la stagione invernale e per renderla più consistente».
ACCORDO DI 6 ANNI. L’accordo con il Napoli riguarda gli anni 2020, 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025 e produrrà importanti ricadute produttive e turistiche, non solo a Castel di Sangro, ma anche sulle località limitrofe montane come Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo. «Non avevamo ancora avuto un club di questa caratura a Castel di Sangro», spiega Giovanni Dell’Armi, presidente dell’Altosangro Hotels, «e l’arrivo del Napoli è motivo di grosso orgoglio. Il centro sportivo della città è già sede del ritiro della Nazionale Under 21, oltre che della Nazionale femminile. Ma l’arrivo del Napoli calcio è una grande notizia, che sta già producendo importanti effetti con ricadute produttive e turistiche sul territorio, quali l’aumento del 50 per cento delle prenotazioni per fine agosto e gli inizi di settembre».
GRANDE AFFLUENZA. «Di sicuro avremo una grande affluenza giornaliera», precisa Dell’Armi, «che comunque interesserà anche le attività locali: Castel di Sangro è a un’ora e mezza di auto da Napoli e i tifosi e gli appassionati che arriveranno sull’Alto Sangro potranno anche pensare di tornare a casa dopo le sedute di allenamento o dopo aver trascorso la serata nella zona. La Regione Abruzzo ha già approvato la delibera con cui si impegna a finanziare l’arrivo del Napoli a Castel di Sangro: pagherà alla società del presidente Aurelio De Laurentiis un milione (più Iva) a stagione; ma in cambio l’Ente abruzzese potrà utilizzare i canali di comunicazione della società partenopea per promuovere l’immagine dell’Abruzzo in Campania. Ci saranno spot e tabelloni anche allo stadio San Paolo, in occasione delle partite casalinghe del Napoli.
SPOT REGIONALE. «In un momento così delicato, a seguito della pandemia», commenta il presidente della Regione Marco Marsilio, «è considerata un’occasione unica per la promozione turistica regionale e per accrescere lo sviluppo economico, lungimirante perché in grado di generare anche nei prossimi anni, un indotto stabile e durevole». La squadra di Rino Gattuso farà base allo Sport Village Hotel, distante 400-500 metri dallo stadio Patini, che ospiterà, oltre alle sedute di allenamento, anche alcune amichevoli del Napoli. In programma ce ne saranno tre, la prima dovrebbe essere proprio contro la compagine locale del Castel di Sangro, l’ultima con un avversario internazionale, che la società partenopea sta ancora vagliando, anche in base agli incontri delle varie Coppe europee.
L’AMORE DI GRAVINA. L’illuminazione del Patini permetterà la trasmissione televisiva in notturna, come già accaduto per le partite della Nazionale Under 21. Pur in posizione di assoluta neutralità rispetto alla scelta e alla trattativa col Napoli, il presidente della Figc Gabriele Gravina ed ex numero uno della società giallorossa – portata in Serie B – profondamente legato a Castel di Sangro, ha preso parte ad alcuni sopralluoghi nei giorni scorsi.
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