Necessario un piano per gli impianti sportivi

L’AQUILA. Un piano strategico degli impianti sportivi della provincia dell’Aquila, per mettere a sistema le strutture sportive in modo da razionalizzare e ottimizzare le azioni di riqualificazione e...
L’AQUILA. Un piano strategico degli impianti sportivi della provincia dell’Aquila, per mettere a sistema le strutture sportive in modo da razionalizzare e ottimizzare le azioni di riqualificazione e manutenzione e rendere il territorio più attrattivo per l’organizzazione di eventi di caratura nazionale e internazionale. È la proposta presentata ieri in conferenza stampa dai candidati del Pd al Consiglio regionale Pierpaolo Pietrucci e Patrizia Masciovecchio. «La proposta è la seconda, dopo la fiscalità di vantaggio (una riduzione e in alcuni casi azzeramento dell’Irap per le piccole e medie imprese), delle quattro studiate specificatamente per le aree interne», hanno detto Pietrucci e Masciovecchio. In conferenza stampa è intervenuto anche Mauro Marchetti, in rappresentanza del gruppo di lavoro che ha operato per le proposte programmatiche.
«Si parte dalla provincia dell’Aquila, poi si potrà arrivare a tutta la regione», ha detto Pietrucci, che ha citato tra i momenti fondamentali di maturazione della proposta la vicenda della candidatura dell’Aquila all’organizzazione dei Mondiali Master di Atletica: «Promossi quel percorso e mi impegnai a fondo, arrivammo secondi e fu un risultato straordinario, visto il poco tempo a disposizione per preparare la candidatura. Rispetto alle esperienze di eccellenza manca da noi un piano di razionalizzazione degli impianti sportivi, che hanno costi di gestione enormi, alcuni sono stati ricostruiti dopo il sisma e versano in uno stato di degrado. Serve un piano strategico per metterli a sistema e valorizzarli, metterli in rete, altrimenti li vedremo morire».
«Nascerebbe così un sistema degli impianti sportivi del territorio, che permetterebbe di razionalizzare e indirizzare le spese di riqualificazione e manutenzione. Un patrimonio integrato», ha concluso Pietrucci, «collegato attraverso trasporti e messo in rete assieme a servizi, come quelli di accoglienza, che costituirebbe un punto di forza nel momento in cui si presentasse l'opportunità di ospitare eventi sportivi internazionali».

