Non ci sono le autorizzazioni: bloccato il taglio degli alberi

25 Maggio 2022

L’AQUILA. Attivisti protestano contro il taglio degli alberi sulla statale 80. Il presidio, che si è tenuto ieri mattina in località San Vittorino, alla presenza di associazioni ambientaliste e del...

L’AQUILA. Attivisti protestano contro il taglio degli alberi sulla statale 80. Il presidio, che si è tenuto ieri mattina in località San Vittorino, alla presenza di associazioni ambientaliste e del gruppo di Europa verde, «ha avuto il risultato sperato, dopo momenti di tensione con la ditta incaricata da Anas», ha precisato il consigliere comunale Lelio De Santis, promotore dell’iniziativa, che ha «rappresentato le ragioni tecniche e giuridiche alla base della richiesta di un immediato stop al taglio degli alberi ai manifestanti, alla ditta e ai carabinieri forestali. I lavori, dopo le verifiche della documentazione ed in assenza di autorizzazione della Regione Abruzzo, sono stati bloccati con l’intervento successivo e congiunto dei carabinieri e dei carabinieri forestali. In due giorni, comunque, sono stati tagliati centinaia di alberi, come è ben evidenziato dalla montagna di legname ricoverato su un terreno attiguo alla strada. Il danno arrecato al patrimonio arboreo è ingente, ma si è impedito una massiccia strage di alberi di pregio, visto che il progetto prevederebbe un taglio indiscriminato su tutta la statale 80 fino ad Arischia», sottolinea De Santis, «adesso bisognerà vigilare ed impedire forzature e abusi non più tollerabili e, al contempo, bisogna che la magistratura accerti ogni responsabilità sull’accaduto. Le eventuali argomentazioni dell’Anas sulla necessità del taglio per garantire la sicurezza stradale sono solo strumentali, in quanto per tale scopo ci sono sistemi più efficienti e anche più rispettosi dell’ambiente.
Comunque, ogni tipo di intervento sulle piante lungo le strade è sottoposto alle relative autorizzazioni», conclude il consigliere comunale.
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