Nuclei di cure primarie a rischio chiusura: interrogazione consiliare dell’opposizione
Il tema dei servizi medici a rischio chiusura all’Aquila finisce in consiglio comunale, dopo l’allarme lanciato dai sindacati. A portarcelo è l’opposizione, con una interrogazione al sindaco...
Il tema dei servizi medici a rischio chiusura all’Aquila finisce in consiglio comunale, dopo l’allarme lanciato dai sindacati. A portarcelo è l’opposizione, con una interrogazione al sindaco Pierluigi Biondi.
«Basta promesse, i medici dei Nuclei di cure primarie Ncp vanno subito sostituiti, vogliamo sapere le date. La Asl ha accumulato un gravissimo ritardo», scrive la consigliera del Partito democratico Stefania Pezzopane, prima firmataria dell’interrogazione, spiegando: «Gli Ncp sono a rischio di chiusura per la mancanza di volontà della parte pubblica di reinserire nuovi medici al posto di quelli andati in pensione. Questa decisione ha gravi conseguenze sanitarie e sociali, oltre al fatto che si stanno mettendo a rischio circa 20 posti di lavoro».
Quindi l’attacco a Biondi: «Il 5 aprile 2022 il sindaco diffuse un comunicato stampa in cui dichiarava che gli Ncp avrebbero continuato a operare grazie alla sostituzione con sette medici. Ora vogliamo sapere
cosa intenda fare nei confronti della regione e della Asl per questa grave inadempienza e pretendiamo di conoscere quando – le date con precisione – i medici verranno sostituiti».
«Basta promesse, i medici dei Nuclei di cure primarie Ncp vanno subito sostituiti, vogliamo sapere le date. La Asl ha accumulato un gravissimo ritardo», scrive la consigliera del Partito democratico Stefania Pezzopane, prima firmataria dell’interrogazione, spiegando: «Gli Ncp sono a rischio di chiusura per la mancanza di volontà della parte pubblica di reinserire nuovi medici al posto di quelli andati in pensione. Questa decisione ha gravi conseguenze sanitarie e sociali, oltre al fatto che si stanno mettendo a rischio circa 20 posti di lavoro».
Quindi l’attacco a Biondi: «Il 5 aprile 2022 il sindaco diffuse un comunicato stampa in cui dichiarava che gli Ncp avrebbero continuato a operare grazie alla sostituzione con sette medici. Ora vogliamo sapere
cosa intenda fare nei confronti della regione e della Asl per questa grave inadempienza e pretendiamo di conoscere quando – le date con precisione – i medici verranno sostituiti».

