Nuove telecamere contro raid vandalici e abbandono rifiuti

La giunta investe altri 90mila euro per la videosorveglianza Il sindaco: attenzione in periferia e nel quartiere Cappuccini
SULMONA. Il Comune dichiara guerra al vandalismo e a chi abbandona i rifiuti. Il primo cittadino Peppino Ranalli promuove l’entrata in funzione delle fototrappole e il potenziamento della videosorveglianza per contrastare atti vandalici e fenomeni di violenza. Perché il sindaco punta a migliorare la qualità della vita di residenti e turisti.
«A breve» spiega «potenzieremo il sistema di videosorveglianza della città al fine di tutelare la sicurezza dei cittadini e anche l’incolumità dei monumenti».
Il Comune ha già stanziato 90mila euro per potenziare la sala controllo della polizia municipale e acquisire altre telecamere, almeno 5, da sistemare nei punti nevralgici della città. «Stiamo acquisendo» aggiunge Ranalli «alcuni dati per valutare meglio dove installare le telecamere anche alla luce degli episodi avvenuti nei mesi scorsi. La periferia cittadina non può essere esclusa dal sistema di videosorveglianza. Qualche telecamera sarà installata nel quartiere dei Cappuccini». La zona indicata dal sindaco è a ridosso di via Avezzano dove, in neanche un paio d'anni, sono state date alle fiamme una ventina di automobili. Ma anche il centro storico, in alcuni punti, è sguarnito di videosorveglianza. E in più di un’occasione il quartiere antico è stato teatro di risse e atti di vandalismo. «Stiamo monitorando la città» rimarca Ranalli «proprio per lasciare nulla al caso. I responsabili di atti di violenza e vandalismo devono essere puniti».
Tempi duri anche per chi abbandona i rifiuti ingombranti lungo le strade. In alcune zone della periferia stanno spuntando vere e proprie discariche abusive di vecchi elettrodomestici, materassi usati e pneumatici logori. Con un evidente danno anche all’ambiente. Ora, però, le foto trappole sono attive. Chi sarà sorpreso dalle telecamere nascoste a disfarsi in maniera impropria e illegale dei rifiuti ingombranti dovrà pagare multe salate, fino a 500 euro.
Per il ritiro e lo smatimento dei rifiuti ingombranti il Comune ha da tempo attivato un servizio gratuito: per usufruirne è necessario telefonare al numero verde 800.012.490 e concordare un appuntamento.
Le sanzioni non risparmieranno neanche i residenti dei comuni limitrofi dive è attiva la raccolta porta a porta. In particolare coloro che saranno sorpresi a gettare rifiuti indifferenziati nei cassonetti di Sulmona, in particolare quelli in viale della Stazione, zone artigianale e commerciale e nelle frazioni.
Chiara Buccini
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