Nuove telecamere in città e nelle frazioni

Il sistema si avvale di 64 occhi elettronici in rete, sostituite le vecchie antenne con ripetitori di ultima generazione
AVEZZANO. Luoghi sensibili di città e periferie sorvegliati da telecamere di ultima generazione. Il nuovo sistema di controllo, con 64 “occhi elettronici” in rete, che ha mosso i primi passi sui monti Cervaro e Cimarani, dove gli impianti di trasmissione vecchi e obsoleti hanno lasciato spazio ai ripetitori di ultima generazione, con antenne multi-punto, dovrebbe entrare in funzione entro la fine di questo mese.
Sistemati i ponti in alta quota, gli addetti ai lavori, guidati dal responsabile del servizio di videosorveglianza, il capitano Antonello Febo, con la supervisione del comandante della polizia locale, Luca Montanari, avvieranno le operazioni in città. Qui, oltre all’adeguamento e alla messa in rete e riposizionamento delle telecamere esistenti, nei punti sensibili, come ad esempio nel piazzale interno dell’ex Inail, noto come il “Palazzaccio”, arriveranno gli occhi elettronici di ultima generazione attesi e sollecitati a più riprese dai residenti, stanchi del degrado e degli schiamazzi notturni. L’area di parcheggio a pagamento, di proprietà del Comune, infatti, è diventata terra di conquista di gruppi, gruppetti ed extracomunitari che la fanno da padrone, soprattutto nel fine settimana, lasciando cumuli di immondizia e tante bottiglie di vetro, spesso rotte.
«Qui, in pieno centro cittadino», denunciò l’avvocato Sandro Ciaccia, all’indomani dell’insediamento del commissario prefettizio, Mauro Passerotti, per chiedere una soluzione all’annoso problema, «la situazione di degrado è sempre più grave, quasi insopportabile. L’amministrazione intervenga per ripristinare un minimo di decoro e sicurezza».
L’ammodernamento del sistema che funzionerà in formula mista, antenne e radio, riaccenderà gli occhi elettronici pure alla stazione ferroviaria, altra area sensibile della città, spesso teatro di episodi di cronaca nera, dove le vecchie telecamere sono praticamente inservibili. Si cambia registro anche a piazza Risorgimento, dove le telecamere di videosorveglianza, poste ad altezze eccessive, saranno riposizionate ad altezza d’uomo per poter essere d’ausilio in caso di atti vandalici, come quelli sulla nuova pavimentazione dell’isola pedonale permanente, rimasti senza colpevole.
Il sistema di controllo di ultima generazione metterà in rete anche le diverse frazioni di Avezzano, Castelnuovo, San Pelino, Paterno, Cese e Antrosano, dove i vecchi impianti saranno adeguati, mentre i nuovi saranno posizionati nelle aree più frequentate, come le piazze: le telecamere di ultima generazione, quindi, presto vigileranno su tutto il territorio comunale di Avezzano. La fornitura dei nuovi apparati, compresi i servizi di adeguamento, è stata affidata alla società Netreality di Trasacco per un investimento di circa 30 mila euro. Il piano di lavoro prevede la sostituzione delle antenne bruciate dagli eventi atmosferici e di quelle obsolete, con i nuovi impianti ad altissime prestazioni di trasporto dati. Le telecamere saranno poste a un’altezza utile per catturare le immagini, ovvero, poco oltre i tre metri.
Scatta, quindi, il conto alla rovescia sul fronte della videosorveglianza destinato a far voltare finalmente pagina sui controlli. Finora la sola area cittadina supersorvegliata, dove nei giorni scorsi la polizia locale, grazie all’ausilio delle telecamere di ultima generazione ha pizzicato un furbetto dei rifiuti che abbandonava sacchi neri pieni di pattume indifferenziato vicino ai cestini, è piazza Torlonia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

