Oggi pomeriggio l’incontro a Confindustria con le aziende interessate dal problema
Il ministro per gli Affari europei, Vincenzo Amendola, sarà in visita oggi all’Aquila. Il rappresentante del governo sarà ospite, questo pomeriggio, di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, nel...
Il ministro per gli Affari europei, Vincenzo Amendola, sarà in visita oggi all’Aquila. Il rappresentante del governo sarà ospite, questo pomeriggio, di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, nel nucleo industriale di Campo di Pile, dove incontrerà le categorie produttive «per illustrare gli ultimi sviluppi in tema di restituzione delle tasse sospese dopo il terremoto del 6 aprile 2009».
A darne notizia è la stessa Confindustria, che ha organizzato l’incontro.
Quella della restituzione delle imposte, chiesta dall’Unione europea, è una partita che si trascina ormai da diversi anni e che coinvolge 124 aziende aquilane, per un totale di circa 100 milioni di euro.
Un recupero che il governo ha affidato al commissario, Maria Margherita Calabrò, ma che, in virtù di continue proroghe chieste e ottenute dalle associazioni di categoria, è stato finora congelato.
Oggi, dal ministro Amendola, sono attese novità e possibili sviluppi della difficile trattativa. In particolare, le aziende sono interessate a sapere se verranno accolte le richieste delle imprese, anche sulla base di nuovi parametri applicati per il calcolo dei danni subiti dalle stesse in seguito al terremoto del 6 aprile 2009. Si tratta di parametri che, se applicati, consentirebbero di tirare fuori dalla restituzione delle tasse buona parte delle imprese coinvolte. Una battaglia di cui Confindustria si è fatta capofila, insieme alle altre categorie produttive del territorio. Una mobilitazione che è stata finora portata avanti sia in sede istituzionale sia con iniziative pubbliche, tra le quali alcune mobilitazioni generali che hanno visto coinvolte le categorie produttive e il mondo sindacale.
A darne notizia è la stessa Confindustria, che ha organizzato l’incontro.
Quella della restituzione delle imposte, chiesta dall’Unione europea, è una partita che si trascina ormai da diversi anni e che coinvolge 124 aziende aquilane, per un totale di circa 100 milioni di euro.
Un recupero che il governo ha affidato al commissario, Maria Margherita Calabrò, ma che, in virtù di continue proroghe chieste e ottenute dalle associazioni di categoria, è stato finora congelato.
Oggi, dal ministro Amendola, sono attese novità e possibili sviluppi della difficile trattativa. In particolare, le aziende sono interessate a sapere se verranno accolte le richieste delle imprese, anche sulla base di nuovi parametri applicati per il calcolo dei danni subiti dalle stesse in seguito al terremoto del 6 aprile 2009. Si tratta di parametri che, se applicati, consentirebbero di tirare fuori dalla restituzione delle tasse buona parte delle imprese coinvolte. Una battaglia di cui Confindustria si è fatta capofila, insieme alle altre categorie produttive del territorio. Una mobilitazione che è stata finora portata avanti sia in sede istituzionale sia con iniziative pubbliche, tra le quali alcune mobilitazioni generali che hanno visto coinvolte le categorie produttive e il mondo sindacale.

