Onna riavrà il suo forno pubblico Sì del Comune alla riattivazione

ONNA. Via libera, da parte della giunta comunale, al progetto finalizzato alla ricostruzione e alla riattivazione funzionale del forno pubblico di Onna situato in via Martiri, angolo via del Forno. A...
ONNA. Via libera, da parte della giunta comunale, al progetto finalizzato alla ricostruzione e alla riattivazione funzionale del forno pubblico di Onna situato in via Martiri, angolo via del Forno.
A proporre la delibera è stato l’assessore comunale all’Urbanistica, Francesco De Santis, a conclusione di un iter procedurale e amministrativo che era stato avviato dal suo predecessore, e attuale consigliere comunale, Daniele Ferella.
Risale al 2019, infatti, l’istanza formulata da Ese-Cpt (Ente paritetico per la formazione e la sicurezza in edilizia della provincia dell’Aquila) all’ente comunale per il rilascio del permesso di costruire per il ripristino della struttura che, come viene riportato nel documento che è stato approvato dalla giunta comunale, rappresenta un “simbolo di antiche tradizioni locali che costituiscono patrimonio culturale della comunità onnese”.
Nella delibera, in particolare, si premette che “l'Ance (Associazione nazionale costruttori edili) ha ritenuto opportuno collaborare con il Comune dell’Aquila per la ricostruzione della struttura di proprietà comunale denominata forno di Onna”.
“Per dare seguito a tale ricostruzione”, si legge ancora nel documento, “è stato sottoscritto nel 2013 dal sindaco dell’Aquila (Massimo Cialente) e dal presidente dell’Ance apposito protocollo d’intesa ratificato con deliberazione di consiglio del 2014. La copertura finanziaria è garantita con parte dei fondi raccolti per il terremoto da tre enti bilaterali nazionali Cnce-Cncpt-Formedil”.
“Nel 2019 Giovanni Cirillo, legale rappresentante Ese-Cpt L’Aquila, ha chiesto il rilascio del permesso di costruire per il ripristino e riattivazione funzionale del forno. La consistenza del manufatto ante-sisma era di un solo piano con superficie di 56 metri quadrati”.
“Il progetto di ricostruzione propone la stessa sagoma a terra e una sopraelevazione con un livello in più, allineando i fronti agli edifici in aderenza. Il piano di ricostruzione di Onna non prevede alcun tipo di ampliamento planivolumetrico. Per gli edifici pubblici e di interesse pubblico è possibile procedere al rilascio del permesso di costruire in deroga”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

