Ornello nuovo presidente al Cam Una nomina che spacca i sindaci

Prende il posto di Corsini dopo appena quattro mesi, nel consiglio di gestione anche l’avvocato Bonaldi La scelta è frutto di un patto politico tra Comune di Avezzano e gruppo di Fratelli d’Italia vicino a Liris
AVEZZANO. Ernani Ornello è il nuovo presidente del consiglio di gestione del Consorzio acquedottistico marsicano. Un colpo di mano consumato dietro un accordo politico che sta scatenando le ire di alcuni sindaci soci del Cam rimasti all’oscuro di tutto. Ernani Ornello, che prende il posto di Leo Corsini, nominato lo scorso febbraio, si è detto pronto a «portare avanti l’attività di risanamento dell’Ente avviata dalle gestioni precedenti e ad affrontare le nuove sfide come quella della ricerca dei fondi per il Piano nazionale di ripresa e resilienza».
IL NEO PRESIDENTE
Dottore commercialista originario di Tagliacozzo, già presidente del consiglio dei revisori del Comune di Tagliacozzo, del collegio sindacale di Aciam (azienda dei rifiuti) e di varie società, e membro del consiglio di sorveglianza, in qualità di revisore, Ornello è stato nominato alla guida del Cam dopo l’uscita di scena di Corsini.
LE ALTRE NOMINE
Ad affiancarlo all’interno del consiglio di gestione ci sarà l’avvocato Walter Bonaldi in qualità di membro tecnico. Corsini, dopo appena quattro mesi, torna a fare il dirigente del Cam. Esce di scena l’amministrativista campana Angelita Caruocciolo. Alla sorveglianza, invece, restano il presidente Alfredo Chiantini, consigliere nel Comune di Avezzano, e Sabrina Lucci (componente). Il posto precedentemente occupato da Ornello dovrà essere rimpiazzato nelle prossime settimane.
SINDACI DIVISI
A scegliere Ornello è stato il consiglio di sorveglianza su indicazione di alcuni amministratori soci, come Avezzano, Celano, Trasacco, Tagliacozzo e Luco. La modalità della nomina ha spaccato l’assemblea dei sindaci che, dopo l’incontro della scorsa settimana (andato deserto), sono in cerca di chiarimenti, vista l’esclusione. Dietro la nomina di Ornello ci sarebbe un preciso accordo tra Fratelli d’Italia (fronte Guido Quintino Liris, assessore regionale) e il Comune di Avezzano, socio di maggioranza.
GLI OBIETTIVI
Il Cam, nato nel novembre del 1994, è formata da 35 Comuni. Nel 2019 è stato avviato un concordato preventivo per sanare il debito che superava di molto i 100 milioni di euro. Gestisce ben 776 chilometri di lunghezza di rete fognaria, 196 serbatoi e 2.056 chilometri di rete adduttiva che necessitano di manutenzione costante essendo in parte datate. «Ringrazio il presidente Chiantini e il membro del consiglio di sorveglianza Lucci per la fiducia dopo un anno di lavoro insieme nel consiglio di sorveglianza», le parole di Ornello, «il consiglio di gestione appena nominato dovrà affrontare molteplici sfide, dal completamento dell’attività di risanamento del Cam già avviata e del rispetto degli impegni concordatari, all’esecuzione del piano di investimenti finanziato dal Pnrr, per il quale sarà costituita un task force in grado di impegnare le somme destinate all’individuazione e al ripristino delle perdite della rete. È fondamentale per noi affrontare questa sfida dopo l’esperienza di gestione di Corsini, punto di riferimento tecnico del Cam per il passato e per il futuro, che ringraziamo insieme all’avvocato Caruocciolo, per il lavoro svolto». (r.rs.)
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