Parco dei dinosauri inaccessibile da mesi: l’ira delle famiglie

15 Aprile 2023

Polemica esplosa dopo l’annunciato arrivo di nuove aree gioco «Dove sono i lavori di manutenzione? Il Comune chiarisca»

AVEZZANO. Il parco dei dinosauri di Avezzano è chiuso da mesi. Così, all’indomani della presentazione del progetto comunale sulle aree gioco, monta la polemica tra le famiglie. I cancelli dell’area che ospita gli animali preistorici, lungo via Massa d’Albe (Panoramica), sono sbarrati per non meglio precisati interventi di manutenzione. La segnalazione arriva da diversi genitori che nelle poche giornate di sole concesse da questa primavera non troppo mite si sono recati al Dino park con i loro figli per trascorrere qualche ora all’aria aperta trovando, loro malgrado, l’area inaccessibile. «Il parco resterà chiuso per alcuni giorni per consentirci di effettuare lavori di manutenzione dei giochi. Ci scusiamo per il disagio», questo quanto riportato sul cartello che campeggia oramai da settimane sul recinto accanto all’ingresso. Proprio l’altro giorno il Comune ha ufficializzato un maxi piano da oltre 300mila euro che prevede la realizzazione di sei nuove aree ricreative (il parkour in via La Malfa; un’arena per basket e calcetto all’interno della pineta; un parco giochi a via Calascella nel quartiere via San Francesco; un’area ricreativa in via Cavalieri di Vittorio Veneto nel quartiere Borgo Pineta e il raddoppio del Dino park) e la riqualificazione di cinque parchi giochi esistenti (Antrosano, Paterno, quartiere San Pio X e di piazza Torlonia dove verranno istallati giochi adatti anche a bambini con disabilità motorie.) In particolare, per il Dino park il piano stilato dal Comune contempla un ampliamento dell’area gioco con l’installazione di più attrazioni inclusive, come i percorsi della salute, e a tema con l’arrivo di altri animali preistorici. Tuttavia sulla riapertura del Dino park al pubblico non è stato fatto alcun cenno. Da qui le polemiche. «Il Comune deve fare chiarezza, visto che si tratta di una delle principali aree gioco della città», sollecitano alcuni genitori. «dove sono i lavori di manutenzione annunciati?». Già in passato, il parco giochi era rimasto chiuso a causa del danneggiamento dei mostri preistorici a opera delle cornacchie. Fu necessario l’arrivo di un esperto dalla Cina per riparare i danni causati dai volatili. Il parco giochi degli animali preistorici, donato alla città dalla famiglia Savina, è costato circa 100mila euro.
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