Pereto, cordoglio e commozione per l’addio a D’Urbano

PERETO. La chiesa di San Giovanni a Pereto, dove per tanti anni si è svolto il premio Hombres, ieri ha aperto le porte a familiari e amici di Enzo D’Urbano per l’ultimo saluto al loro caro. Nato a...
PERETO. La chiesa di San Giovanni a Pereto, dove per tanti anni si è svolto il premio Hombres, ieri ha aperto le porte a familiari e amici di Enzo D’Urbano per l’ultimo saluto al loro caro. Nato a Perano, nel Chietino, 66 anni fa, D’Urbano, professore di economia aziendale in diversi istituti superiori del Lazio, ex vicesindaco di Pereto e membro del direttivo dell’associazione Borghi autentici d’Italia, si era trasferito anni fa nel paese della Piana del Cavaliere, al quale era profondamente legato. E proprio nel suo paese d’adozione la moglie Angela Palombo, e i suoi figli Tiziano e Marta, hanno voluto che tutti potessero salutarlo per l’ultima volta.
La chiesa non è riuscita a contenere i tanti amici e conoscenti arrivati dall’intero Abruzzo per le esequie. Molti hanno atteso fuori, anche alla luce delle normative anti-Covid, e poi lo hanno accolto con un lungo applauso. Ideatore del premio culturale Hombres e del cammino di San Pietro, D’Urbano lottava da qualche anno contro una malattia.
Lo hanno ricordato anche il sacerdote, don Lauro Donizeti Conceição, durante l’omelia, e poi i familiari, al termine della celebrazione eucaristica. Anche il primo cittadino, e amico, Giacinto Sciò, a nome dell’intera comunità di Pereto, ha voluto raccontare il prezioso contributo che D’Urbano ha dato al paese. Parole di cordoglio anche dall’ex sindaco Giovanni Meuti, con il quale D’Urbano era particolarmente legato, e Ilio Leonio, membro della giuria del premio Hombres. Applausi e volti emozionati hanno accolto la bara coperta da fiori rossi all’uscita della chiesa. La famiglia lo ha quindi accompagnato al cimitero di Pereto dove è stato sepolto. (e.b.)

