Pezzopane renziana lancia la mozione Bersaniani in uscita

Con la senatrice il candidato Di Benedetto e l’assessore Capri Dal consigliere Spacca a Ranieri, ecco i nomi degli scissionisti
L’AQUILA. Il renziano di ferro, e della prima ora, Americo “Chicco” Di Benedetto siede in prima fila, in platea. Ma il lancio della mozione che candida l’ex capo del governo come segretario nazionale del Pd e, di conseguenza, come candidato premier quando si voterà, all’Aquila tocca alla senatrice Stefania Pezzopane.
PRIMARIE DOPPIE. Quanto sia primaria la questione...primarie all’Aquila nessuno può dirlo. Certamente, quelle per le comunali (9 e 10 aprile) sono più interessanti delle altre (prima fase fino al 2 aprile, seconda il 30 aprile). Anche per capire chi-sta-con-chi. Nella sede di viale della Croce Rossa, al tavolo con Pezzopane si schierano in sei. Si tratta dell’assessore comunale Maurizio Capri, del coordinatore comunale del gruppo pro Renzi Francesco Iritale, del consigliere comunale Tonino De Paolis, del consigliere provinciale Fabrizio D’Alessandro, del capo di gabinetto del sindaco Cialente Mauro Marchetti e del componente del comitato Gianni Marco Ceraso. In platea l’altro consigliere comunale Antonio Nardantonio, che alle primarie sta con Di Benedetto, e altri sostenitori. I renziani, nel Pd aquilano, sembrano essere minoranza. Ma non se ne fanno un problema. «C’era gente a sentire Orlando perché è pur sempre un ministro», fa osservare Pezzopane. «So bene che molti sostengono gli altri candidati alla segreteria, anche se va detto che Orlando ha detto di aver cominciato il giro dall’Aquila mentre in realtà aveva aperto a Firenze. Noi abbiamo invitato Renzi che da premier è stato tanto vicino a questa città. Con noi ci sono anche tanti giovani. Tornare all’esperienza prima del Pd, significherebbe fare un passo indietro».
PEZZOPANE NEUTRALE. Con Renzi per la guida del paese, ma alle primarie comunali la senatrice non si schiera «né per Pierpaolo, né per Chicco, anche se andrò a votare», dice Pezzopane in relazione al duello, già cominciato, tra Pietrucci e Di Benedetto. «Due carissimi amici, due bellissime energie di cui ci sarà bisogno, di tutti e due insieme, nel dopo-primarie. Questo partito si confronta, poi si unisce nella battaglia vera, contro la destra e i Cinque stelle».
ORLANDIANI. La mozione Orlando vede schierati, oltre al sindaco Massimo Cialente, al presidente del consiglio comunale Carlo Benedetti e al vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli, il segretario locale Stefano Albano (assente all’incontro con Pezzopane), l’assessore comunale Emanuela Di Giovambattista e altri.
«NIENTE TESSERE GONFIATE». Gli iscritti del Pd all’Aquila sono «circa trecento», ma il trend delle tessere è lo stesso dello scorso anno. Dunque, assicura D’Alessandro, «non c’è alcun caso di tessere gonfiate, tutto è registrato e l’andamento è perfettamente regolare». Gli iscritti, a livello provinciale, entrano in scena nella prima fase delle cosiddette convenzioni. Incontri in ogni circolo con un rappresentante per ciascuna delle tre mozioni (Renzi, Orlando, Emiliano) e voto all’interno dei circoli fino al 2 aprile. Successivamente si passerà alla fase-due, e per il voto decisivo del 30 aprile sarà allestito un seggio per ogni Comune.
BERSANIANI SCISSIONISTI. Sono in tanti, in queste stesse ore, gli (ormai ex) esponenti Pd aquilani che guardano al primo aprile, alla prima assemblea nazionale di “Articolo 1-Movimento Democratico e Progressista”. Primi nomi, all’Aquila e a Sulmona, di chi ha aderito agli scissionisti. Si tratta, per L’Aquila, di Giorgio Spacca (consigliere comunale), Fabio Ranieri (presidente provinciale Pd, coordinatore segreteria Pd L’Aquila), Guido Iapadre, Piergiorgio Ruggieri (segreteria Pd), William Giordano (segreteria Pd, Ctp Pettino Coppito), Roberto Moretti (Giovani democratici, Ctp L’Aquila Centro), Serena Troiani (Ctp Paganica), Giulio Rosati (Ctp L’Aquila Centro) Mariasole Ciccone (Ctp Torrione, vicepresidente Consulta provinciale studenti), Maria Rosaria Autore, Luca Aloisi, Pietro Busellu, Melania Cavallaro, Alessio Ciccozzi, Francesco Cipriani, Tommaso Cotellessa, Diana De Luca, Giorgia Di Cintio, Fabrizio Dionisi, Vittorio Emiliani, Mattia Ferella, Valentina Ferrari, Simona Iovane, Eugenio Iovenitti, Leonardo Lattanzi, Barbara Loddi, Tiziano Pesce, Riccardo Retta, Lorenzo Rotellini, Maria Luisa Serripierro, Andrea Spacca, Daniela Tiberi. E, per Sulmona, di Renata Donatelli, Gino Ciampa, Andrea Marino, Emiliana Nocente, Giuseppe Marchegiani, Sandro Bartoli, Diego Bucci, Domenico Leone, Giovanni Di Lucente, Nino Ceraolo, Oreste Tolone, Emanuele Incani.
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