Piante grasse, a Campo Felice c’è il Sedum aquilanum

12 Febbraio 2016

ASSERGI. Una nuova specie, appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, che comprende le piante grasse spontanee, è stata descritta da Fabio Conti, responsabile scientifico del Centro ricerche...

ASSERGI. Una nuova specie, appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, che comprende le piante grasse spontanee, è stata descritta da Fabio Conti, responsabile scientifico del Centro ricerche floristiche dell’Appennino del Parco nazionale Gran Sasso-Laga. Il ricercatore dell’Università di Camerino, ateneo che gestisce il Centro in collaborazione con l’Ente Parco, nel suo studio si è avvalso della collaborazione dello specialista di Crassulaceae, Lorenzo Gallo, ed ha così aggiunto una nuova tessera al grande mosaico della flora abruzzese.

La nuova specie è stata rinvenuta a Campo Felice, dove è presente con una piccola popolazione e in un ambiente umido particolarmente delicato, ragione per cui è stata immediatamente inserita tra le piante più minacciate del territorio italiano.

A essa è stato dato il nome di Sedum aquilanum, in omaggio alla città dell’Aquila, e andrà così ad aggiungersi ad altre piante che già testimoniano la ricchezza e la peculiarità della flora del suo territorio, come l’Astragalus aquilanus, la Stipa aquilana, la Genista pulchella subspecie Aquilana.

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