Polizia locale nelle frazioni, via al servizio sperimentale
SULMONA. Al via il presidio della polizia locale anche nelle frazioni. Parte in queste ore il servizio sperimentale avviato dalla giunta per dare il giusto risalto e la necessaria tutela anche alle...
SULMONA. Al via il presidio della polizia locale anche nelle frazioni. Parte in queste ore il servizio sperimentale avviato dalla giunta per dare il giusto risalto e la necessaria tutela anche alle zone periferiche della città. Così, su disposizione del sindaco Annamaria Casini, a partire da ieri, è stato esteso anche alle frazioni il servizio istituzionale di controllo dei vigili urbani, finalizzato al presidio del territorio e all’ascolto della popolazione. La polizia locale garantirà maggiore vicinanza ai cittadini, i quali potranno avvalersi di un punto di riferimento anche per eventuali segnalazioni. Una pattuglia, dalle 9.30 di tutti i giorni, comprese le domeniche, vigilerà la mattina da Bagnaturo a Marane e il pomeriggio nelle frazioni Cavate e Torrone. «Si tratta di un calendario che potrà essere sottoposto a modifiche» spiega il sindaco «in base alle esigenze dei cittadini. Abbiamo avviato questo servizio sperimentale e speriamo che le persone possano apprezzarlo, del resto lo stimolo c’è arrivato proprio da loro».
Negli ultimi mesi, da più parti erano arrivate richieste di maggiori controlli in città e soprattutto in periferia e nelle frazioni, legate soprattutto agli ultimi furti e espiatori di vandalismo portati a compimento anche in pieno giorno. Episodi che avevano destabilizzato la cittadinanza, tanto da spingere molte persone a installare telecamere e impianti di video sorveglianza fai da te in attesa dell’utilizzazione del progetto sicurezza del Comune. Sono 66 le telecamere del “Grande fratello” cittadino a guardia dell’incolumità di cose e persone, che dovranno essere potenziate coi 30mila euro stanziati in bilancio proprio per istallare nuove telecamere, in particolare nelle zone cittadine sguarnite. (f.p.)

