Polizia locale nelle frazioni, via al servizio sperimentale

5 Marzo 2019

SULMONA. Al via il presidio della polizia locale anche nelle frazioni. Parte in queste ore il servizio sperimentale avviato dalla giunta per dare il giusto risalto e la necessaria tutela anche alle...

SULMONA. Al via il presidio della polizia locale anche nelle frazioni. Parte in queste ore il servizio sperimentale avviato dalla giunta per dare il giusto risalto e la necessaria tutela anche alle zone periferiche della città. Così, su disposizione del sindaco Annamaria Casini, a partire da ieri, è stato esteso anche alle frazioni il servizio istituzionale di controllo dei vigili urbani, finalizzato al presidio del territorio e all’ascolto della popolazione. La polizia locale garantirà maggiore vicinanza ai cittadini, i quali potranno avvalersi di un punto di riferimento anche per eventuali segnalazioni. Una pattuglia, dalle 9.30 di tutti i giorni, comprese le domeniche, vigilerà la mattina da Bagnaturo a Marane e il pomeriggio nelle frazioni Cavate e Torrone. «Si tratta di un calendario che potrà essere sottoposto a modifiche» spiega il sindaco «in base alle esigenze dei cittadini. Abbiamo avviato questo servizio sperimentale e speriamo che le persone possano apprezzarlo, del resto lo stimolo c’è arrivato proprio da loro».
Negli ultimi mesi, da più parti erano arrivate richieste di maggiori controlli in città e soprattutto in periferia e nelle frazioni, legate soprattutto agli ultimi furti e espiatori di vandalismo portati a compimento anche in pieno giorno. Episodi che avevano destabilizzato la cittadinanza, tanto da spingere molte persone a installare telecamere e impianti di video sorveglianza fai da te in attesa dell’utilizzazione del progetto sicurezza del Comune. Sono 66 le telecamere del “Grande fratello” cittadino a guardia dell’incolumità di cose e persone, che dovranno essere potenziate coi 30mila euro stanziati in bilancio proprio per istallare nuove telecamere, in particolare nelle zone cittadine sguarnite. (f.p.)