Pronto il piano delle alienazioni C’è anche l’ex aeroporto di Bagno

19 Marzo 2022

L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato una delibera, che ora dovrà passare in consiglio, con la quale ha approvato il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari” delle sue proprietà...

L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato una delibera, che ora dovrà passare in consiglio, con la quale ha approvato il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari” delle sue proprietà (immobili in particolare) per il triennio 2022-2024. Nell’elenco ci sono anche i terreni (40 ettari circa) dell’ex aeroporto di Bagno per i quali si parla di “valorizzazione” anche se di fatto sono sul mercato quindi in prospettiva potranno essere venduti. Nella premessa si chiarisce: “La legge prevede che per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Regioni, Province, Comuni, e altri Enti locali, ciascuno di essi, con delibera dell’organo di governo individua, redigendo apposito elenco, sulla base e nei limiti della documentazione esistente presso i propri archivi e uffici, i singoli beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione. Viene così redatto il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari allegato al bilancio di previsione. L’inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione come patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica; la deliberazione del consiglio comunale di approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni costituisce variante allo strumento urbanistico generale. Tale variante, in quanto relativa a singoli immobili, non necessita di verifiche di conformità agli eventuali atti di pianificazione sovraordinata di competenza delle Province e delle Regioni. La verifica di conformità è comunque richiesta e deve essere effettuata entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di ricevimento della richiesta, nei casi di varianti relative a terreni classificati come agricoli dallo strumento urbanistico generale vigente, ovvero nei casi che comportano variazioni volumetriche superiori al 10 per cento dei volumi previsti dal medesimo strumento urbanistico vigente”.
EX AEROPORTO DI BAGNO
Dunque quest’anno (pare sia la prima volta) compaiono anche i circa 40 ettari di terreno dell’ex aeroporto di Bagno, ricevuti dal Comune nel 2013 dal Demanio dello Stato che ancora li deteneva in base agli espropri risalenti agli anni Trenta del secolo scorso, espropri mirati a realizzare l’aeroporto poi dismesso nel secondo Dopoguerra. I terreni non sono mai più rientrati in possesso degli originari proprietari nonostante una battaglia legale che si conclusa negli anni Novanta. Nella delibera, a proposito di tali terreni, non si parla esplicitamente di vendita, ma di valorizzazione. Si legge infatti: “Si tratta di beni trasferiti a titolo gratuito al Comune dell’Aquila ai sensi della legge sul Federalismo demaniale per essere destinati ad aree verdi attrezzate, percorsi della salute, piste ciclabili, impianti sportivi, strutture sociali e ricreative”. A Bagno, ora, sperano che possa almeno essere riesumato un progetto di qualche anno fa che prevedeva la bonifica di un’area (c’è una delibera a proposito) dell’ex aeroporto per farne poi uno spazio verde e attrezzato.
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