Provincia, ok al bilancio: previsti 113 milioni in opere

Il consiglio approva la manovra economica e il programma per i prossimi tre anni Lavori previsti soprattutto in scuole e strade. Caruso: «Grandi investimenti»
L’AQUILA. Centotredici milioni di euro in lavori pubblici, soprattutto in scuole e strade: è quanto prevede di spendere la Provincia dell’Aquila dal 2024 al 2026, anche grazie alle entrate del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La cifra è messa nero su bianco nel piano triennale delle opere pubbliche, componente del nuovo bilancio di previsione dell’ente, approvato ieri dal consiglio provinciale insieme al Documento unico di programmazione (Dup). Il voto di ieri è stato l’ultimo atto importante dell’assemblea provinciale prima delle elezioni per il suo rinnovo, che andranno in scena il 21 dicembre prossimo (vedi articolo in pagina).
«La programmazione dell’ente per il prossimo triennio prevede un totale complessivo di bilancio per 246 milioni di euro, di cui 96,5 milioni per il 2024, 73 milioni per il 2025 e 76,5 milioni per il 2026», spiega la Provincia dell’Aquila in una nota diffusa a margine della riunione del consiglio, continuando: «Il programma triennale per i lavori pubblici 2024/2026 vede un totale di 113 milioni di euro, le spese correnti dell’ente si manterranno stabili nel triennio sui 552 milioni annui. Tra le spese più importanti, sono previsti 37,7 milioni di euro per l’istruzione e il diritto allo studio e 45 milioni di euro per trasporti e diritto alla mobilità».
E ancora, spiega la nota della Provincia dell’Aquila: «Fondamentali sono i finanziamenti derivanti dal Pnrr-Pnc, che vedono un totale di 18,3 milioni di euro per il periodo 2021-2026. Di questi, nove milioni sono per l’efficientamento delle scuole, 2 milioni per la realizzazione di aree sportive e palestre e 6,8 milioni per la manutenzione di strade e aree interne».
Commenta il presidente della Provincia Angelo Caruso, che, a differenza del consiglio, resterà in carica per altri due anni: «Questi provvedimenti confermano una straordinaria capacità di investimento, ma anche di contenimento della spesa corrente. Nel 2016 le previsioni di investimento per la Provincia erano circoscritte a tre milioni, mentre oggi presentiamo un piano per quasi 120 milioni di euro, avendo già fatto fronte a gran parte delle criticità inerenti la rete viaria e in tema di edilizia scolastica. Tutto questo grazie anche all’operato dei consiglieri uscenti, che oggi ci hanno consentito di essere la prima provincia in Italia a presentare il bilancio». (l.t.)
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