Quarant’anni fa Papa Wojtyla a Roio: ricordi di quel giorno

Il 30 agosto 1980 la visita al santuario mariano della frazione Un’epigrafe posta nella chiesa commemora l’evento storico
ROIO. Il 30 agosto 1980 Giovanni Paolo II, nella sua visita all’Aquila, fece tappa al Santuario di Roio. Ecco come ricorda quel giorno Croce Rotolante, che di recente ha pubblicato una corposa e documentatissima storia di Roio.
“Quel sabato 30 agosto 1980 era una calda e tranquilla mattina di fine estate”, scrive Croce Rotolante. “Io stavo andando al lavoro, ma sin dal mattino trovai tutte le vie che da Roio portavano all’Aquila presidiate da ingenti forze dell’ordine che interdivano il transito delle auto tanto che nessuno poteva entrare o uscire se non autorizzato. Tutti sapevamo che quel giorno sua santità Papa Giovanni Paolo II in occasione del centenario Bernardiniano sarebbe venuto a Roio e in particolare al Santuario della Madonna di Roio. Non potendo uscire da Roio, mi recai in piazza del Santuario dove già si era raccolta una gran quantità di gente. Tutti volevano un posto nelle immediate vicinanze della chiesa per vedere da vicino il pontefice. Verso le 11 si vide un elicottero volteggiare dal Gran Sasso verso L’Aquila e puntare su Monteluco. Insieme ad alcuni amici di gambe leste in un baleno fummo sul piazzale dell’Università e, anche se a dovuta distanza, potemmo vedere la bianca figura di sua santità Papa Giovanni Paolo II che scendeva dall’elicottero e, accompagnato dal suo seguito, s’incamminava all’interno dei viali verso l’Ateneo di Ingegneria. Tornati a valle trovammo la piazza del Santuario colma di gente, soprattutto studenti universitari venuti da ogni parte d’Abruzzo e Molise oltre, naturalmente, al popolo di Roio. Fummo costretti a sistemarci oltre la ringhiera nella parte alta che sovrasta la piazza. Alle 11,30, dalla strada che dalla pineta di Monteluco immette alla piazza del Santuario, spuntò un corteo di macchine che si fermò davanti al sagrato del Santuario della Madonna di Roio accolto da un grande entusiasmo. Il santo padre, una volta entrato nella chiesa, si raccolse in preghiera ai piedi del santo simulacro della Vergine della Croce e, poi, ammirò le bellezze di quel piccolo scrigno che è il santuario diocesano della Madonna della Croce di Roio. Verso mezzogiorno il corteo papale lasciò Roio ed il suo santuario mariano e riprese il suo viaggio verso L’Aquila. A ricordo dell’evento fu posta, all’interno della chiesa, un’epigrafe dettata dal canonico don Mario Morelli: “In questo Santuario, il 30 agosto 1980, Sua Santità Giovanni Paolo II, chiudendo l’anno centenario Bernardiniano affidava alla gioventù dell’Abruzzo e del Molise il messaggio della fede e della coerenza cristiana e invocava sul mondo la vigile protezione della madre di Dio”. Il 10 ottobre 1980 Giovanni Paolo II, memore della visita al Santuario della Madonna di Roio, inviò la benedizione apostolica a tutti i fedeli: “Nel sempre vivo ricordo della visita al Santuario di Santa Maria della Croce dell’Aquila, invio di cuore a tutti i cari fedeli, pegno di copiosi favori celesti e della perenne protezione della Beata Vergine Maria, la Benedizione Apostolica. Dal Vaticano, 10 ottobre 1980. Johannes Paulus PP. II”.

