«Ragazzi disabili esclusi dalle gare di ippica»

La denuncia dell’associazione Autismo Abruzzo onlus: non sono stati rispettati i criteri dell’inclusione
L’AQUILA. Virginia e altri ragazzi con autismo esclusi dalle attività in base a criteri stabiliti dal Circolo ippico Aterno 2 e dal Centro di riabilitazione La Casa di Michele. A darne notizia è l’associazione Autismo Abruzzo onlus, presieduta da Dario Verzulli. «Virginia», afferma l’associazione, «è stata esclusa dalle attività che si sono tenute lo scorso fine settimana al maneggio del Circolo ippico Aterno 2. Il saggio, premiazione, gara o evento (chiamatelo come volete) andato in scena venerdì scorso è stato organizzato nell’ambito del primo trofeo Città dell’Aquila- 99 Castelli, manifestazione inserita nel programma degli eventi del progetto “L'Aquila città europea dello sport 2022”, all'insegna dell’integrazione e dell’inclusività. Per tale occasione», aggiunge in una nota Autismo Abruzzo onlus, «è stata inserita nel programma una “categoria open” per i diversamente abili fisici e/o intellettivo relazionali ma evidentemente non per tutti davvero “open”. Per essere invitati all’evento era necessario conseguire “i requisiti minimi” stabiliti nell’esecuzione di un percorso. Virginia e altri utenti sono stati quindi conseguentemente esclusi. Pur apprezzando il valore sportivo dell’evento ed estremamente felici per chi ha avuto la possibilità di partecipare riteniamo necessario chiarire quali siano i criteri per una concreta inclusione delle persone con diversità, in modo particolare quando tali iniziative sono condotte da organismi deputati anche al rispetto delle persone con disabilità».
Chiarimenti che l’associazione rinvia alla conferenza stampa convocata per questa mattina alle 11, nella sede dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio, alla quale sono state invitate a partecipare anche le famiglie interessate.
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