Ricostruzione post-sisma In arrivo 681mila euro

PRATOLA PELIGNA. Continuano le attività dell’amministrazione comunale di Pratola Peligna per incentivare la ricostruzione post-sisma. Dopo il potenziamento dell’ufficio tecnico e la rilevazione sugli...
PRATOLA PELIGNA. Continuano le attività dell’amministrazione comunale di Pratola Peligna per incentivare la ricostruzione post-sisma. Dopo il potenziamento dell’ufficio tecnico e la rilevazione sugli aggregati presenti nel centro peligno è ora in arrivo un finanziamento per 681 mila euro. «Stiamo lavorando per cercare di arrivare il prima possibile all’avvio dei lavori», ha detto il sindaco Antonella Di Nino. «Molto importante, in questa fase, è il programma che stiamo seguendo con l’aiuto dei tecnici e dell’intera macchina amministrativa». I fondi, sui quali c’è l’ok dell’ufficio speciale per la ricostruzione di Fossa, si sommano ad altri 530mila arrivati a febbraio e ad altri 232mila dell’anno passato. Tutte le risorse attuali ammontano a oltre 1,4 milioni. I fondi, a cui dovrebbero aggiungersi altri abbinati a pratiche ancora in fase di valutazione nell’ufficio di Fossa, e molto probabilmente anche in quello per la ricostruzione dei paesi fuori cratere di Goriano Sicoli, saranno impegnati per fare in modo che i circa 18 aggregati del centro peligno, alcuni già con i lavori avviati, possano arrivare a una definitiva sistemazione delle case danneggiate dal terremoto. Una scommessa sulla quale l’amministrazione ha basato buona parte del suo mandato elettorale.
Per questo, oltre a una ricognizione degli aggregati che non si erano costituti in consorzi, operazione che ha portato alla nomina di alcuni commissari, con l’avvio di altre pratiche per la sistemazione autonoma destinata ai residenti e il potenziamento dell’ufficio sisma, l’amministrazione comunale intende puntare sulla rimozione di alcuni intoppi che rallentano l’avvio definitivo dei cantieri. «Il nostro Comune», spiega Di Nino, «non è rientrato nel cratere sismico e per anni, sul fronte della ricostruzione, non si è fatto abbastanza. Ora questo tempo perso ha fatto sì che alcune situazioni si siano incancrenite, ma continueremo a lavorare per ultimare la ricostruzione a Pratola Peligna superando un problema alla volta».
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