Rischia di affogare nel fiume Sangro, 13enne salvata dal carabiniere eroe

4 Settembre 2014

Villetta Barrea, una giovanissima turista è finita accidentalmente in acqua, nella zona in prossimità della centrale idroelettrica

VILLETTA BARREA. Carabiniere fuori servizio salva una tredicenne dalle acque del fiume Sangro. È succcesso nel tardo pomeriggio di ieri a Villetta Barrea, dove una giovanissima turista è finita accidentalmente nelle acque del fiume Sangro, nella zona in prossimità della centrale idroelettrica. Un'area, situata nel cuore del parco nazionale d'Abruzzo, ma poco frequentata soprattutto in questi giorni in cui le condizioni climatiche sono piuttosto avverse. Un piccolo incidente che però rischiava di trasformarsi in tragedia se non fosse intervenuto Gianluca Perugini, 47 anni, vicebrigadiere della stazione di Villetta Barrea. Da casa propria, infatti, mentre era intento a svolgere alcuni lavori interni, l'uomo ha sentito in lontananza le grida di aiuto che provenivano dal fiume.

Ligio al proprio dovere, quindi, il carabiniere, è corso fuori casa seguendo il richiamo che inizialmente appariva piuttosto difficile da individuare. Una volta raggiunta la piccola, che annaspava aggrappata ad alcuni rami cercando di tenersi a galla nelle acque del fiume, l'uomo non ha esitato un secondo a tuffarsi in acqua. Prendendola in braccio l'ha poi portata a riva assicurandosi che non avesse riportato conseguenze e avvisando dell'accaduto la compagnia di Castel di Sangro, agli ordini del capitano Pasquale De Corato. Una storia a lieto fine per entrambi dal momento che, nonostante le temperature piuttosto basse della giornata e la permanenza in acqua, non c'è stata alcuna conseguenza né per il soccorritore, né per la tredicenne. Per nessuno di loro infatti,è stato necessario il ricovero in ospedale. Intanto, la notizia ha fatto rapidamente il giro del circondario e tutti ormai considerano il carabiniere dal cuore d'oro come un vero eroe.

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