Ronde di 6 ore della polizia locale: una prima risposta alle baby gang

21 Luglio 2022

Servizi di vigilanza potenziati dalle 18 a mezzanotte in piazza Risorgimento e nelle strade limitrofe Il Comune: «È importante arginare un aspetto sociale che sta minando la serenità dei cittadini»  

AVEZZANO. Ronde dalle 18 a mezzanotte per combattere il fenomeno delle baby gang. L’assessore alla Sicurezza, Roberto Verdecchia, ha deciso di «rafforzare la presenza della polizia locale nelle ore di punta della movida giovanile», esprimendo al contempo, «solidarietà al ragazzo aggredito». Risposta che arriva dopo le accuse mosse da Giuliana Di Pasquale, presidente del Comitato commercianti del centro, Matteo Di Genova, coordinatore regionale dei giovani di Italia al centro, Aurelio Bruni, ex consigliere comunale, e Alfredo Mascigrande, consigliere comunale di Noi con l’Italia. I quattro hanno parlato di «città allo sbando».
RONDE
I servizi di sorveglianza riguarderanno prevalentemente piazza Risorgimento, piazza Torlonia e zone limitrofe. «Gli episodi di rilevanza penale sono già oggetto della Procura territorialmente competente del Tribunale per i minorenni», aggiunge Verdecchia, sottolineando che «è importante arginare un aspetto sociale che sta assumendo peso maggiore in tantissime città, compresa la nostra, e non deve minare la serenità dei nostri concittadini». Gli episodi cui fa riferimento l’amministratore avezzanese sono almeno due avvenuti nelle ultime settimane nel centro della città, dove un ragazzo picchiato dai bulli è finito in ospedale in seguito all’aggressione subita. «L’amministrazione ha voluto la videosorveglianza davanti alle scuole e in oltre cento punti della città a testimonianza di un’attenzione incessante sul tema sicurezza che è prioritario», aggiunge Verdecchia. L’ultima direttiva dell’assessore vuole «rafforzare la presenza della polizia locale nelle ore di punta, dalle 18 alle 24, per dare un fattivo contributo alla gestione della sicurezza», senza dimenticare «una sinergia con le forze dell’ordine istituzionali». «La sicurezza non si affronta con le polemiche e con i post sui social», riprende Verdecchia, «si affronta con la conoscenza piena dei fatti, con serietà e, se del caso, con rigore». Proprio in seguito a una aggressione da parte di un bullo ai danni di uno studente, nel sottopassaggio della stazione ferroviaria, l’amministrazione, di concerto con Rete ferroviaria italiana, aveva chiesto e ottenuto telecamere che vigilassero sotto il tunnel, grazie alle quali si è notata una diminuzione anche delle aggressioni a sfondo sessuale nei confronti delle donne, come sottolineato dal capitano della polizia locale, Antonio Febo, in una precedente intervista rilasciata proprio al Centro.
INCONTRI NELLE SCUOLE
«Sul tema l’amministrazione si muove non solo sul binario dell’ordine pubblico, ancora una volta nel rispetto dei limiti e delle prerogative del ruolo dell’ente, ma anche su quello dell’educazione e sensibilizzazione delle nuove generazioni», fanno sapere da Palazzo di città. «A tal proposito», ricorda il consigliere comunale Nello Simonelli, «è già in agenda una serie di iniziative sull’educazione civica, in collaborazione tra dirigenti scolastici e amministratori che partiranno da settembre. Prevenzione, rispetto e presenza sul territorio sono le tre linee di azione che l’amministrazione comunale ha deciso di mette in campo per fare la sua parte nel combattere episodi che comunque danneggiano la serenità degli avezzanesi». (f.d.m.)
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