Saldi, si parte oggi I negozi: «Noi pieni di capi invenduti»

5 Gennaio 2024

I titolari: «Finora l’inverno mite ha frenato gli acquisti» E in centro città pesano il caos cantieri e i pochi parcheggi 

L’AQUILA. Iniziano i saldi anche all’Aquila, tra disagi e speranze dei commercianti. Nel giorno della Fiera dell’Epifania, con il centro storico già invaso da decine di bancarelle, i commercianti del capoluogo non stanno a guardare e partono ufficialmente con gli attesi saldi invernali.
Tante le aspettative di una ripresa del commercio in grande stile, ma tanti anche i disagi finora patiti, specie quelli delle attività del centro storico, il cui accesso è ancora fin troppo condizionato dalla presenza di cantieri e dalla mancanza di parcheggi.
UNA BOCCATA D’OSSIGENO
«Un novembre nero e un dicembre che non è stato da meno per il commercio», dichiara Rosella Mazzitti, titolare insieme a suo figlio dello storico negozio di scarpe omonimo su corso Federico II. «Speriamo che questo periodo di saldi ci aiuti con tutta la merce rimasta invenduta a causa anche del caldo prolungato degli ultimi mesi. Adesso confidiamo in una maggiore propensione all’acquisto anche da parte dei clienti».
«La stagione non è che sia andata benissimo», conferma Fabrizio Sista, titolare dell’omonimo negozio di calzature e abbigliamento. «I capispalla non sono stati venduti, così come le scarpe pesanti», spiega. «Finora ce la siamo cavata con la vendita delle sneakers, che bene o male si comprano tutto l’anno, però i capi invernali sono rimasti sostanzialmente invenduti».
Discorso diverso per Riccardo e Roberta Manzi, titolari dell’omonimo marchio di abbigliamento in via Verdi, che hanno anticipato gli sconti riuscendo così a limitare i danni. «Se non ci fossimo mossi per tempo con una serie di promozioni adesso saremmo pieni di capi invenduti».
CAOS CANTIERI E PARCHEGGI
I commercianti che concordano poi sugli ostacoli con cui quotidianamente si trovano a dover fare i conti. «I parcheggi sono la cosa che maggiormente ci penalizza», ammette Fabrizio Sista. «Purtroppo quello di Porta Leoni non si sta rivelando efficace, probabilmente a causa delle tariffe un po’ troppo alte, anche se io sarei disposto a rimborsare i due euro l’ora richiesti per tutti quei clienti che acquistano nel mio negozio».
Una regolamentazione dei parcheggi in centro storico è il suggerimento condiviso anche dai fratelli Manzi. «Molti residenti del centro affittano i garage e lasciano la macchina in giro, sottraendo così possibilità di parcheggio a commercianti e clienti», raccontano. «E anche gli operai potrebbero lasciare la macchina fuori dal centro e venire a lavorare usando le navette. Noi in ogni caso ci siamo mossi in anticipo con i saldi perché a febbraio è prevista la cantierizzazione di via Verdi, che rischia quindi di penalizzarci».
«Siamo felici che il centro stia tornando a nuovo», spiega dal canto suo Mazzitti, che poi però precisa: «Il cantiere di piazza Duomo rischia di divaricare i destini commerciali delle attività che sorgono al di là e al di qua della piazza, penalizzando in particolare gli esercizi come il nostro che si trovano tra piazza Duomo e la Villa comunale».
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