Salmonella, uova infettate Il Ministero ritira tre lotti

L’azienda di Raiano: «Evitare allarmismi, mai entrati nel circuito commerciale» Anomalia emersa durante un controllo, abbattute tutte le galline sospette
RAIANO. Uova infettate da salmonella in un’azienda avicola di Raiano. Il ministero della Salute ha ordinato l’immediato ritiro di tre lotti di uova destinate alla sgusciatura e non alla vendita, con codice di identificazione 077AQ082, che dalle analisi sono risultate infette dal batterio. Secondo l’azienda in questione «la situazione sarebbe sotto controllo e non è assolutamente il caso di fare allarmismi» anche perché l’anomalia è emersa a seguito di un controllo interno da parte dell’azienda che ha subito provveduto a smaltire sia le uova in questione che le galline che l’avevano prodotte. Sempre secondo l’azienda, infatti, il batterio sarebbe stato trasmesso da alcune giovani galline acquistate recentemente risultate positive alle analisi. «Dal momento della comunicazione dell’esito positivo delle analisi», affermano dall’azienda di Raiano, «abbiamo immediatamente provveduto a bloccare i lotti interessati che, ribadiamo, non sono mai entrati nel circuito commerciale. Le uova oggetto dei controlli non erano destinate alla vendita nei supermercati, ma ad altri produttori che pastorizzandole le hanno rese innocue». Il fenomeno ha interessato solo parte di uno dei quattro capannoni destinati alla produzione che continua garantendo oltre ventiduemila uova al giorno. I lotti indicati e sottoposti al ritiro dal mercato da parte del ministero della Salute sono tre contraddistinti dai numeri 17-18/0718 con scadenza 15/08/2018, il lotto 19-20/0718 in scadenza 17/08/2018 e il numero 21-22/0718 che scade il 19/08/2018. Anche se la situazione è sotto controllo, dal ministero della Salute fanno sapere che «è raccomandabile non consumare le uova che fanno parte dei lotti segnalati». (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

