«Salvare la Casa Santa dell’Annunziata» Di Mascio si appella alle istituzioni

9 Ottobre 2014

Paolo Di Mascio (nella foto), membro uscente del cda della Casa Santa dell'Annunziata, si unisce all'appello di salvaguardia dell'ente sulmonese dal patrimonio milionario. Il primo a lanciare l'allarm...

Paolo Di Mascio (nella foto), membro uscente del cda della Casa Santa dell'Annunziata, si unisce all'appello di salvaguardia dell'ente sulmonese dal patrimonio milionario. Il primo a lanciare l'allarme sulla perdita di autonomia della nuova Asp (Azienda di servizi alla persona) è stato l'ex presidente Luigi Di Massa, che ha anche fatto sapere che il Comune continua ad occupare abusivamente i locali dei musei, dell'ufficio turistico e della cappella, dopo la scadenza del contratto ventennale a luglio scorso. «Rivolgo un appello alle istituzioni affinché producano il massimo sforzo per tutelare gli interessi della città e della Casa Santa», sollecita Di Mascio. La riunione del nuovo direttivo si terrà domani. Intanto, il campanile resta al buio perché la bolletta è troppo cara e l'orologio è fermo alle 2 da giorni. (f.p.)