«Salvare la Casa Santa dell’Annunziata» Di Mascio si appella alle istituzioni
Paolo Di Mascio (nella foto), membro uscente del cda della Casa Santa dell'Annunziata, si unisce all'appello di salvaguardia dell'ente sulmonese dal patrimonio milionario. Il primo a lanciare l'allarm...
Paolo Di Mascio (nella foto), membro uscente del cda della Casa Santa dell'Annunziata, si unisce all'appello di salvaguardia dell'ente sulmonese dal patrimonio milionario. Il primo a lanciare l'allarme sulla perdita di autonomia della nuova Asp (Azienda di servizi alla persona) è stato l'ex presidente Luigi Di Massa, che ha anche fatto sapere che il Comune continua ad occupare abusivamente i locali dei musei, dell'ufficio turistico e della cappella, dopo la scadenza del contratto ventennale a luglio scorso. «Rivolgo un appello alle istituzioni affinché producano il massimo sforzo per tutelare gli interessi della città e della Casa Santa», sollecita Di Mascio. La riunione del nuovo direttivo si terrà domani. Intanto, il campanile resta al buio perché la bolletta è troppo cara e l'orologio è fermo alle 2 da giorni. (f.p.)

