Sante Marie e Civita d’Antino senz’acqua anche di giorno

TAGLIACOZZO. Acqua a singhiozzo nelle abitazioni di Tagliacozzo, Sante Marie e Civita d’Antino. Non solo Carsoli e le sue frazioni, ma anche altri comuni della Marsica stanno soffrendo per la...
TAGLIACOZZO. Acqua a singhiozzo nelle abitazioni di Tagliacozzo, Sante Marie e Civita d’Antino. Non solo Carsoli e le sue frazioni, ma anche altri comuni della Marsica stanno soffrendo per la carenza dell’acqua.
Da diversi giorni i comuni di Tagliacozzo e Sante Marie, serviti dalla sorgente del Liri, il flusso idrico va e viene, tanto che gli amministratori iniziano a preoccuparsi seriamente.
«La siccità è molto grave e purtroppo ne risentiamo», precisa il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, «nel nostro territorio in inverno non ha nevicato e da mesi ormai non piove. Le sorgenti sono a secco e non si sa più come fare».
Mentre nelle settimane passate l’acqua è stata chiusa di sera per fare in modo che i serbatoi si riempissero, negli ultimi giorni anche durante il giorno i rubinetti delle abitazioni sono rimasti a secco.
«Non si può chiudere l’acqua senza avvisare i residenti», afferma il primo cittadino di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti, «ci sono delle frazioni che sono rimaste a secco per 4 giorni, per non parlare del capoluogo, nel weekend scorso, proprio durante la sagra della castagna. I residenti si erano abituati alle chiusura serali, ma se l’acqua viene a mancare il giorno, senza che nessuno li avvisa, non si sa come fare. Se il problema persisterà nei prossimi giorni sarò costretto a chiudere le scuole».
Anche nel centro storico di Civita d’Antino le abitazioni sono a secco di acqua da giorni. Il periodo peggiore sembrava essere la stagione estiva e invece adesso il problema continua ad affliggere la popolazione.
«L’amministrazione comunale nell’ultimo anno ha cercato di mettere in campo tutte le precauzioni, compresa la chiusura di numerose fontane per diminuire gli sprechi, ma sembra che la situazione stia notevolmente peggiorando», dichiara il sindaco di Civita d’Antino, Sara Cicchinelli, «speriamo che il Cam riesca a dare una risposta concreta in breve tempo perché la situazione è diventata insostenibile». (e.b.)
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