Scuola dell’infanzia, sì al progetto: la struttura costerà oltre 2 milioni

7 Marzo 2023

L’edificio dovrà sorgere al posto del centro polifunzionale realizzato vent’anni fa ma mai aperto L’area verrà trasformata in un campus che ospiterà anche gli alunni delle medie e delle elementari

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha approvato il progetto esecutivo aggiornato per la «costruzione della nuova scuola dell’infanzia all’interno del polo scolastico della frazione di Paganica», per un importo complessivo di 2.145.000 euro. Inoltre, è stata indetta la procedura di gara per l’esecuzione dei lavori che saranno affidati «secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo». Si tratta di un ulteriore, decisivo passo avanti per la realizzazione della materna all’interno di un campus (che sorgerà al posto del polifunzionale costruito 20 anni fa e mai aperto) che prevede già la scuola media e in futuro ospiterà anche la scuola elementare.
«L’area individuata per la scuola dell’infanzia», si legge nella determina, «è collocata tra via Onna, via degli Alpini e via Baldassarre, contigua ai terreni attualmente occupati dagli impianti sportivi e risulta essere la più idonea ad ospitare il nuovo polo scolastico, viste le numerose potenzialità che la stessa presenta già attualmente: capacità di fornire una consolidata offerta sportiva con ampia gamma di tipologie di attività stante la contiguità con gli impianti esistenti, nonché di quelli di futura realizzazione, con le attrezzature sanitarie e spazi collettivi che si caratterizzano quale fulcro tra il tessuto consolidato, le aree di futura espansione e le frazioni circostanti. L’ampia presenza di aree verdi e spazi liberi sono più che sufficienti ad accogliere, oltre alla già prevista scuola media, anche altra struttura scolastica nella prospettiva di realizzare un moderno polo, da definire secondo il modello del campus, con edifici da destinare ad auditorium, biblioteca, mensa e attività ludico ricreative».
Nella determina si rileva che «l’attuale scuola dell’infanzia è ospitata all’interno di un edificio agibile situato in via Tascione che ha un indice di vulnerabilità pari a 0.603 e che per le scuole d’infanzia e primaria di Paganica, in sede di confronto con la dirigente scolastica, è emersa la problematica relativa alla capienza. Ai fini dell’interesse pubblico la valutazione circa la localizzazione delle scuole non riguarda i soli aspetti strutturali, ma, per misurare l’efficacia e l’efficienza dell’intervento, vanno considerati anche, e soprattutto, gli aspetti gestionali e manutentivi, che rappresentano il costo più elevato nella vita di un edificio. Dal punto di vista della funzionalità negli edifici esistenti si rileva un’insufficiente disponibilità di spazi adeguati e conformi agli attuali modelli di insegnamento e apprendimento; anche lo spazio esterno, necessita di un generale ripensamento, al fine di proporsi come estensione dello spazio didattico interno, per favorire situazioni di gioco alternative tramite la previsione di aree coperte ed ombreggiate da dedicare alla ricreazione dei bambini. Il progetto, oltre a rispondere al tema della sicurezza e della salute a scuola, deve essere attento all’impatto ambientale e alle strategie energetiche, in grado di utilizzare tecnologie alternative per limitare inquinamento, rifiuti, spreco di energie non rinnovabili e proporsi come modello di progettazione ecosostenibile per diventare un laboratorio di educazione all’ambiente e diffondere un nuovo modello di comunità dove studenti e insegnanti diventano soggetti attivi e responsabili».
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