Scuole, i fondi del governo per il polo di Colle Sapone

14 Ottobre 2020

La Provincia utilizzerà una parte dei 4 milioni per Scientifico, Itis e Geometri Previsti interventi di manutenzione straordinaria e miglioramento energetico

L’AQUILA. Manutenzioni straordinarie e miglioramento energetico. Saranno destinati a interventi di questo tipo i fondi per le scuole della Provincia stanziati dal governo. I quattro milioni di euro destinati all’Aquila e derivanti dalla legge di bilancio varata dal parlamento verranno ripartiti in quote pressoché uguali tra le tre aree del territorio provinciale per finanziare lavori di fatto già pianificati dall’ente. In città la somma, che a conti fatti ammonterà a circa 1,3 milioni, sarà concentrata su opere che interesseranno il polo scolastico di Colle Sapone dove sono concentrati circa tremila studenti suddivisi tra liceo scientifico, Itis e istituto per geometri. A confermarlo è il vicepresidente della Provincia con delega all’edilizia scolastica Vincenzo Calvisi.
«Utilizzeremo lo stanziamento per lavori strutturali che esulano dalla ricostruzione post sisma, per la quale ci sono altri canali di finanziamento come il Cipe e richiedono cifre molto più consistenti», sottolinea, «ma grazie ai quali potremo comunque rendere più adeguati edifici attualmente in uso». L’efficientamento energetico comporterà ad esempio la sostituzione degli infissi alle finestre per ridurre la dispersione termica. Questo intervento riguarderà in particolare l’Itis. «In quella struttura ci sono centinaia di finestre», osserva Calvisi, «per cui non si tratta di una spesa di poco conto». Altri lavori interesseranno i bagni da adeguare, tetti e spazi da sottoporre a interventi manutentivi per i quali finora non sono state trovate risorse sufficienti. Lo stesso discorso vale per le scuole superiori della Marsica e della Valle Peligna, che saranno destinatarie di una parte dello stanziamento assicurato dal governo tra i trenta istituti di proprietà della Provincia sparsi su tutto il territorio di propria competenza. «In ogni caso si tratta di esigenze già individuate e di progetti pronti», tiene a evidenziare Calvisi, «per i quali erano necessarie le coperture economiche». I fondi sono dunque arrivati tramite quella che in passato era definita “legge Finanziaria” grazie alla quale sono stati assegnati 855 milioni agli istituti superiori di tutt’Italia, dei quali 19 assegnati all’Abruzzo e ripartiti tra le quattro province sulla base della densità della popolazione scolastica e del numero delle strutture esistenti nei diversi territori.
L’assegnazione del finanziamento è stato annunciato dalla deputata Pd Stefania Pezzopane che ha rimarcato l’importanza dell’iniziativa. «È un contributo sicuramente significativo», conclude Calvisi, «soprattutto se si considera che con la riforma, tre anni fa, i fondi alle Province erano stati del tutto tagliati».
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