Senza Green pass né tampone: in 19 restano fuori dall’azienda

16 Ottobre 2021

Alla Magneti-Marelli 15 lavoratori non avevano la certificazione verde e non si erano sottoposti al test mentre al Cogesa sono stati 4 i dipendenti che non si sono presentati: sono tutti “assenti ingiustificati”

SULMONA. Non esibiscono il Green pass all’ingresso dello stabilimento e i responsabili delle aziende non li fanno entrare. Questo quanto accaduto ieri mattina ai cancelli della Magneti-Marelli e al Cogesa di Sulmona.
A partire da ieri, come è noto è scattato l’obbligo di esibire la certificazione verde contro il Covid sul posto di lavoro. Ogni azienda, pubblica o privata, si è dovuta quindi attrezzare per leggere i Green pass e assicurarsi che tutti fossero in regola. Chi non era vaccinato ha potuto ottenere la certificazione sottoponendosi al tampone che dovrà essere ripetuto ogni 48 ore. Alla Magneti Marelli, azienda che si occupa della produzione di componentistica per l’automotive, per 15 dei 600 dipendenti dello stabilimento di Sulmona i cancelli non si sono aperti. I dipendenti sono arrivati sul posto di lavoro senza certificazione vaccinale e anche dover senza l’esito del tampone. Pur consapevoli di essere rimandati a casa hanno comunque voluto tentare, sentendosi poi dire quello che già sapevano: «In azienda non potete entrare». Secondo la normativa per il contrasto al coronavirus, infatti, ogni datore di lavoro deve far rispettare le nuove regole ed effettuare i controlli.
Le verifiche del Green pass devono essere a carico del datore di lavoro, o, nel caso di una grande azienda come la Magneti Marelli, di alcuni professionisti delegati a tale mansione, che hanno l’obbligo di effettuare la lettura con o senza l’ausilio di sistemi automatici, del Green pass.
I 15 dipendenti dello stabilimento ieri mattina, quando si sono ritrovati davanti all’obbligatoria verifica, hanno dovuto ammettere di non avere la certificazione verde e di conseguenza sono stati rinviati a casa. Stessa cosa è accaduta ieri al Cogesa. Negli uffici della società consortile che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in numerosi comuni del territorio, quattro dipendenti si sono presentati sul posto di lavoro senza Green pass. Anche in questo caso i lavoratori erano consapevoli che per loro le porte del sito sarebbero rimaste chiuse, ma hanno voluto comunque provarci per poi tornarsene a casa. Sia per i 15 dipendenti della Magneti Marelli sia per i quattro del Cogesa è già scattata l’assenza ingiustificata. I responsabili hanno provveduto a comunicare agli uffici competenti che i lavoratori non si sono presentati e di conseguenza verrà conteggiata loro un’assenza.
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