Servizi sociali, Piano da 21 milioni votato all’unanimità dai sindaci

27 Ottobre 2022

Varata la programmazione del triennio: è la prima come Unione dei Comuni “Montagna marsicana” Il commissario De Angelis: documento molto articolato e ambizioso realizzato con l’impegno di tutti

AVEZZANO. È stato approvato il Piano di zona dei servizi sociali dell’Ambito distrettuale 2 Marsica. Il Piano di zona per il triennio 2023-2025 ammonta a circa 21 milioni di euro, e ha ricevuto il via libera all’unanimità dalla conferenza dei 34 sindaci e amministratori che si sono riuniti, per la prima volta, come Unione dei Comuni “Montagna marsicana”.
A presentare i lavori è stato il commissario Gianluca de Angelis, affiancato dalla responsabile dei Servizi sociali Sabrina Frezza. «Siamo in un periodo di profondo cambiamento del nostro ente», spiega De Angelis, «che stiamo affrontando con responsabilità e grande senso di collaborazione. Sono davvero soddisfatto dell’impegno mostrato da parte dei sindaci», aggiunge il commissario, «e della loro attenzione alle tematiche affrontate durante questi mesi di lavoro che hanno portato alla stesura di un Piano molto articolato e ambizioso».
L’intervento del commissario è stato seguito da quello della responsabile dei Servizi sociali: «Abbiamo messo in atto impegno e sinergie per arricchire il Piano di zona», sottolinea Sabrina Frezza, «implementando con fondi indiretti, finanziamenti dedicati al fine di poter realizzare appieno tutte le misure che erano a disposizione del Piano sociale. Per questo», continua Frezza, «davanti a una platea di sindaci attenta e partecipe, credo che siamo all’anno zero di un nuovo corso nel quale tutto il territorio è coinvolto e supportato da una rete di servizi implementata da progetti strutturati stabili e progetti innovativi. Il nostro obiettivo è migliorare la qualità di vita degli abitanti del territorio, senza lasciare indietro nessuno, contribuendo a creare opportunità di inclusione sociale, benessere diffuso e prevenzione delle problematiche sociali più evidenti».
La realizzazione del Piano di zona dell’Ambito 2 è avvenuta in linea con gli enormi cambiamenti che si sono registrati negli ultimi anni nel tessuto nazionale e locale, dovuti all’introduzione di misure consistenti nate per reagire alle problematiche legate alla pandemia, alla crisi economica e alle conseguenze del conflitto in Ucraina. Motivi che hanno dato il via a un serrato lavoro per contrastare le emergenze e porre le basi per la rinascita, a partire dai territori.
«I servizi», evidenziano i responsabili dell’Ambito distrettuale, «oltre a intervenire per il sostegno delle fasce di popolazione come disabili, anziani, persone a rischio devianza e famiglie in difficoltà, interesseranno anche le nuove problematiche sociali dei giovani, supportando le politiche ad essi dedicate, puntando anche a un cambiamento nella gestione delle stesse e favorendo l’integrazione sociosanitaria». (a.r.)