Siccità, irrigazione e braccianti: il Fucino chiede aiuto al ministro

6 Aprile 2023

Lollobrigida oggi nella Marsica per l’inaugurazione dello stabilimento agricolo dei fratelli D’Apice Le associazioni: «Serve impegno della politica, il territorio necessita di un nuovo impianto irriguo»

AVEZZANO. La visita nel Fucino del ministro Francesco Lollobrigida arriva a quasi due mesi dalla relazione choc presentata da Confagricoltura sulle condizioni ambientali in cui versa la piana. Tra i punti più critici, finiti anche sotto la lente di ingrandimento della Commissione di inchiesta regionale, la siccità ormai cronica e l’assenza di un impianto di irrigazione efficiente per ridurre i consumi di acqua e arginare le perdite. In più c’è l’annoso problema dell’assenza di vasi di accumulo per evitare il prelievo delle acque dalle falde. La presenza nella Marsica del ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare sarà dunque l’occasione per portare il dossier fucense all’attenzione dell’agenda di governo.
siccità e viabilità
L’arrivo del ministro di Fratelli d’Italia è previsto in tarda mattinata, nel corso dell’inaugurazione del nuovo stabilimento di San Benedetto dei Marsi dell’azienda agricola Lago d’oro dei fratelli D’Apice (vedi servizio in pagina). Con Lollobrigida, nell’evento organizzato da Confagricoltura, parteciperà anche l’assessore Emanuele Imprudente. «La presenza nel Fucino del ministro Lollobrigida rimette finalmente al centro le problematiche di un territorio particolarmente importante per l’agricoltura regionale e italiana», dice Roberto Rampazzo, direttore Coldiretti Abruzzo. Tra le criticità, Rampazzo rimarca la crisi idrica, la viabilità all’interno della piana e la situazione di commissariamento in cui versa il consorzio di bonifica. Temi discussi nel corso degli stati generali dell’acqua, convocati lo scorso 13 marzo ad Avezzano: «È necessario un intervento importante dei decisori politici, sia a livello regionale che nazionale, per far fronte in modo programmatico alle diverse problematiche per creare le basi del potenziamento e della crescita del sistema agroalimentare del made in Italy in un momento storico in cui dobbiamo fare i conti con l’allarme sul cibo sintetico». Sottoscrive Domenico Roselli, direttore Coldiretti della provincia dell’Aquila: «Auspichiamo che le proposte arrivate dal convegno di Avezzano possano essere accolte dal governo il più velocemente possibile. Per quanto riguarda la siccità, viviamo in una situazione di emergenza da almeno tre anni e riteniamo che la realizzazione di piccoli invasi debba essere inserita nell’agenda dei lavori».
la manodopera
Stefano Fabrizi, direttore Confagricoltura della provincia dell’Aquila, accende i riflettori sulla mancanza di manodopera, in particolare quella specializzata: «Ormai anche l’agricoltura richiede importanti competenze in ambito informatico e tecnologico; il fabbisogno è piuttosto elevato a fonte di una domanda scarsa». Uno dei problemi è la lentezza nelle istruttorie delle pratiche per il rientro di lavoratori extracomunitari. Dagli uffici provinciali di Confagricoltura sono state inviate un centinaio di richieste per il lavoro extra stagionale nei campi del Fucino, anche se le aziende avrebbero bisogno di almeno 400 lavoratori per far decollare la stagione. «Serve più celerità nelle procedure», sostiene Fabrizi, «ma quello che preoccupa è soprattutto la mancanza di manodopera qualificata, sia in Italia che all’estero. Un problema non da poco, che va a unirsi alla necessità di un nuovo impianto irriguo e alla realizzazione di piccoli bacini di accumulo per evitare il prelievo dalle falde».
gli investimenti
Interviene anche Quirino D’Orazio, sindaco di San Benedetto dei Marsi: «L’investimento dei fratelli D’Apice dimostra che sul territorio marsicano esistono realtà importanti per la crescita e lo sviluppo del comparto agricolo». Aziende che, secondo il primo cittadino, «vanno messe nelle condizioni di poter lavorare al meglio, per garantire un aumento dei livelli di occupazione». «Il nostro», conclude D’Orazio, «è un territorio che merita un’attenzione particolare».
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