Sisma, così si investe in provincia col piano da 1 miliardo 780 milioni

2 Ottobre 2021

I 5 Stelle ringraziano il commissario Legnini sulla ripartizione dei fondi per il treno a idrogeno: «La linea Terni-L’Aquila-Sulmona sarà un modello da imitare in chiave nazionale e internazionale» 

L’AQUILA. Quei fondi destinati alle aree del cratere cambieranno e condizioneranno in modo radicale il volto del territorio. C’è ottimismo ed entusiasmo per il pacchetto delle misure definito giovedì dalla Cabina di coordinamento integrata, presieduta dal commissario straordinario per il sisma 2016, Giovanni Legnini, che ha destinato la cifra di un miliardo e 780 milioni alle aree del Cratere dell’Aquila 2009 e del Centro Italia 2016.
LA RIPARTIZIONE
I fondi prevedono interventi di potenziamento dell’infrastruttura digitale (185 milioni di euro), lo sviluppo delle comunità energetiche (235 milioni), la rigenerazione urbana dei borghi dell’Appennino centrale (325 milioni), il rafforzamento della viabilità stradale e ferroviaria (335 milioni), il sostegno agli investimenti produttivi (380 milioni), fondi per cultura, turismo, sport e inclusione sociale (180 milioni), la valorizzazione delle risorse ambientali, forestali e agroalimentari (60 milioni di euro), la creazione di centri di ricerca per l’innovazione (80 milioni).
LINEA FERROVIARIA
L’onorevole Gabriele Lorenzoni (Movimento 5 Stelle), componente della commissione Bilancio e programmazione e della commissione Finanze, sottolinea i benefici che questi finanziamenti porteranno alla linea ferroviaria Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona. «Tengo particolarmente a ringraziare il commissario Giovanni Legnini per aver incluso nella ripartizione dei fondi la conversione a idrogeno di questa tratta», ha affermato, «inizia così un percorso definito che porterà alla concreta riqualificazione della linea e a un indotto importante legato alla filiera dell’idrogeno e che potrà essere un modello da imitare nei prossimi anni in chiave nazionale e internazionale».
SCUOLA DI FORMAZIONE
Il senatore Gaetano Quagliariello (Coraggio Italia) sottolinea invece la vocazione dell’Aquila a diventare sempre più «un polo di eccellenza e il cuore resiliente dello Stato», grazie ai finanziamenti che permetteranno la creazione di un centro nazionale di formazione tecnica per la pubblica amministrazione con l’istituzione della Scuola di formazione dei vigili del fuoco. «L’Aquila», ha sottolineato Quagliariello, «è luogo ideale per preparare il proprio personale che, sul fronte preventivo nel caso dei tecnici della Pa, e sul fronte successivo nel caso di vigili del fuoco, si trova in prima linea nella sfida di rendere una terra sismica come l’Italia un Paese sempre più sicuro. Si tratta di opportunità importanti per la città in termini sia di prestigio che di indotto economico».
VIABILITà
«L’Abruzzo porta a casa un incremento delle risorse destinate alla viabilità principale e secondaria, che non era affatto scontato considerata la filosofia di fondo del Piano nazionale di ripresa e resilienza», ha invece evidenziato l’assessore regionale Guido Liris, «e per le aree interne questo si traduce nella possibilità di progettare i primi lotti funzionali della L’Aquila-Amatrice, nella trasformazione della tratta ferroviaria Terni-Sulmona a idrogeno e nella realizzazione all’Aquila di una delle centrali di produzione e distribuzione dell’energia verde». (p.g.)
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