Sospetto furto di energia elettrica: lite di condominio con due feriti

16 Gennaio 2022

La zuffa, l’ennesima stando al racconto di alcuni testimoni, è scoppiata sulle scale di una palazzina Ai tecnici dell’Enel spetterà verificare le accuse mosse dall’anziana nei confronti dei suoi vicini

SULMONA. Sono dovuti intervenire i carabinieri per sedare una zuffa in un condominio di via Montesanto. L’ennesima lite tra vicini di casa si è verificata nella zona sud della città, poco distante dall’ospedale cittadino. In due hanno fatto ricorso alle cure del pronto soccorso, al termine di un’accesa discussione che ha visto protagonisti una donna di 71 anni e i suoi dirimpettai: un giovane di 23 e sua madre.
Tutto sarebbe iniziato per futili motivi e vecchi rancori legati alla vita condominiale. Da una prima ricostruzione fatta sulla scorta di alcune testimonianze, il tutto sembrerebbe legato a un ipotetico furto di corrente, di cui sarebbe stata vittima la 71enne. È questa è stata anche la versione fornita dalla donna ai carabinieri. L’altro giorno l'ennesima lite sarebbe scoppiata sulle scale della palazzina condominiale con la 71enne che avrebbe prima chiesto spiegazioni e poi se la sarebbe presa con il giovane lanciandogli un telefono contro e colpendolo alla testa. Un trattamento poi riservato anche alla madre del giovane alla quale avrebbe lanciato contro una pianta del condominio.
Nei momenti concitati della lite il giovane, sempre secondo il racconto fornito dall’anziana inquilina, l'avrebbe strattonata provocandole ecchimosi e lesioni.
Sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno riportato la calma cercando di capire i motivi del litigio. Nel frattempo l'anziana e il 23enne hanno raggiunto il pronto soccorso dove sono stati medicati: al giovane è stato riscontrato un trauma cranico giudicato guaribile in due giorni mentre alla dirimpettaia è stato diagnosticato uno stato di ansia con cinque giorni di prognosi. Una storia destinata ad avere una coda giudiziaria perché ora i carabinieri dovranno accertare se le affermazioni dell’anziana che, a suo dire, sarebbe stata vittima di un furto di energia elettrica, corrispondono a verità. Una verifica che sarà effettuata nei prossimi giorni, anche con l’ausilio dei tecnici dell’Enel che dovranno effettuare un sopralluogo per stabilire se ci siano stati consumi anomali o manomissioni nei contatori di energia elettrica nel palazzo in questione.
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