Spara con una pistola e si filma: il 27enne bullo finisce in carcere

Il giovane era stato condannato a 32 mesi, il giudice gli aveva concesso la “messa alla prova” La bravata costa cara: posta un video sui social mentre è intento a esplodere colpi d’arma da fuoco
CASTEL DI SANGRO. Condannato a due anni e 8 mesi di reclusione in via definitiva, era stato affidato ai servizi sociali con le relative prescrizioni. Ma mentre era in corso il cosiddetto periodo di “messa alla prova”, ha postato un video sui social in cui veniva ripreso mentre esplodeva colpi con una scacciacani. Un episodio che non è passato inosservato, in particolare ai carabinieri che dopo aver acquisito il video lo hanno arrestato. Protagonista della particolare vicenda giudiziaria Pierluigi Perfetti, 27 anni di Castel di Sangro, che ora si trova rinchiuso nell’istituto penitenziario di Chieti. Ad emettere il provvedimento è stato il magistrato di Sorveglianza dell’Aquila, il quale ha disposto la sospensione cautelativa dell’affidamento in prova, misura questa di cui il ragazzo beneficiava. Il giovane, era stato ammesso da qualche mese, al percorso di affidamento in prova ai servizi sociali, dovendo scontare una pena definitiva a 2 anni e 8 mesi di reclusione che gli era stata recentemente inflitta dal Tribunale di Sulmona per reati contro il patrimonio e in materia di sostanze di stupefacenti. In relazione alla sua giovane età, il magistrato di Sorveglianza aveva deciso di concedergli un periodo di messa alla prova. La misura alternativa alla detenzione, prevista dall’ordinamento penitenziario, impone però, una serie di prescrizioni cui il condannato deve attenersi per ultimare il percorso di espiazione della pena. Il tutto sotto il controllo dei carabinieri a cui è stato demandato il compito di monitorare la situazione e verificare attentamente il rispetto della normativa. Cosa alla quale il giovane non si sarebbe però attenuto. Infatti, nell’ultima settimana sono state ravvisate dai carabinieri gravi violazioni commesse dal 27enne, il quale «si è reso protagonista di plateali esibizioni di sprezzo delle regole, addirittura diffuse attraverso i più conosciuti social». Il video, postato in rete, è stato immediatamente acquisito agli atti, quindi supportato da una serie di accertamenti svolti al riscontro del comportamento del giovane, che ha esploso in aria colpi di arma da fuoco. L’arma utilizzata, verosimilmente una pistola scacciacani, è stata ritrovata dai carabinieri a seguito della perquisizione domiciliare subito effettuata. Sono state rinvenute anche le munizioni a salve e alcuni bossoli esplosi. L’episodio è finito, oltre che sul tavolo del magistrato di Sorveglianza che vigila sulla posizione del giovane, anche alla procura della Repubblica di Sulmona che, in base agli elementi forniti dai carabinieri e agli accertamenti ancora in corso, dovrà pronunciarsi su eventuali ipotesi di reato correlate al comportamento di Perfetti.
Nel frattempo il giovane, in forza del dispositivo di sospensione intervenuto per ordine del magistrato di Sorveglianza, è stato immediatamente rintracciato dai carabinieri e condotto nel carcere di Chieti.
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