Sterpetti: «Pronto a candidarmi se c’è l’intesa nel centrodestra»

9 Febbraio 2020

L’imprenditore sempre più intenzionato a fare il sindaco: «Le mie priorità sono lavoro e sicurezza» Prove d’alleanza tra i gruppi civici ispirati a Babbo e Silvagni. Domani la Lega svela il programma

AVEZZANO. Leonardo Sterpetti a bordo campo: l’imprenditore 60enne del settore automobilistico resta in attesa di un segnale univoco del centrodestra per lanciare la corsa verso il palazzo di città, con in cima alla lista degli obiettivi il «lavoro e la sicurezza. Sono in contatto con i vari partiti, Lega in testa», svela Sterpetti, «se sul mio nome ci sarà l’accordo globale del centrodestra sono a disposizione della mia città, altrimenti farò un passo indietro». Sterpetti, quindi, è disposto a correre ma soltanto se la coalizione, al momento arenata proprio sullo scoglio del candidato a sindaco, reclamato un po’ da tutti i partiti, convergerà sul suo nome.
UNIONE CIVICA. Prova d’unione anche sul versante dei gruppi civici ispirati da Mario Babbo e Carmine Silvagni: il faccia a faccia decisivo, che dovrebbe sciogliere il nodo sull’alleanza in proiezione civica, oppure la rottura, è in agenda in settimana. Lo scoglio più arduo da oltrepassare, naturalmente, resta quello del timone di comando ambito da entrambi i leader dei due gruppi. L’intesa, comunque, sembra una strada obbligata per avere qualche chance in più sia per una corsa in solitaria che per un eventuale accordo con altre forze politiche.
DI PANGRAZIO “ASCOLTA”. L’ex consigliere d’opposizione, già sindaco, Gianni Di Pangrazio, ha avviato una fase di ascolto di gruppi ed ex consiglieri non allineati ai partiti, nonché di pezzi della società civile, per dare vita a una coalizione aperta. Di Pangrazio, dopo aver annunciato la volontà di giocare la partita, «senza un ruolo predeterminato», ha avviato la fase di ascolto della città, con l’obiettivo di dar vita a una coalizione prevalentemente civica. «Ascoltare la città», afferma Gianni Di Pangrazio, «significa sintonizzarsi coi bisogni e le aspettative dei cittadini che hanno bisogno in primis di essere rasserenati e rassicurati. L’obiettivo finale è quello di mettere insieme tutti coloro che hanno una indipendenza e cultura civica e vogliono far vincere Avezzano come città territorio. Formata la coalizione, passeremo alla scelta del candidato a sindaco, che non dev’essere imposto da questo o quel partito, ma essere una figura riconosciuta e riconoscibile come sindaco della città capoluogo della Marsica. Lavorando insieme con lealtà, competenza e senza paura o sottomissione verso altri territori, rilanceremo sia Avezzano che la Marsica».
LA LEGA S’INCONTRA. Il Carroccio, domani alle 18, al castello Orsini, svela il programma elettorale all’insegna di “Un nuovo domani ha inizio oggi”. In attesa di indicare il candidato a sindaco, rivendicato con forza dalla Lega, le camicie verdi indicheranno le linee guida del progetto per il domani di Avezzano: alla convention parteciperanno il coordinatore regionale, l’onorevole Luigi D’Eramo, il vice presidente della giunta regionale, Emanuele Imprudente, il consigliere regionale, Simone Angelosante, e i commissari provinciale e comunale, Tiziano Genovesi e Roberto Laurenzi.
PD IN MOVIMENTO. Sulla sponda del centrosinistra, invece, il Pd continua a tessere la tela per costruire l’alleanza per la città.
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