«Stop alle strade colabrodo o azioni contro gli enti locali»

19 Marzo 2018

CIVITELLA ALFEDENA. Si è costituito un Comitato territoriale dell’Alto Sangro con una rappresentanza delle comunità di Alfedena, Barrea, Civitella Alfedena, Opi, Pescasseroli e Villetta Barrea che,...

CIVITELLA ALFEDENA. Si è costituito un Comitato territoriale dell’Alto Sangro con una rappresentanza delle comunità di Alfedena, Barrea, Civitella Alfedena, Opi, Pescasseroli e Villetta Barrea che, stanche di aspettare una risposta da chi si dimostra non essere in grado di assicurare la manutenzione delle strade, esige un intervento immediato ai fini della sicurezza dei cittadini e dei turisti. Una loro petizioni è stata inviata a Regione, Provin cia e sindaci.
«Sembra che sia in atto», si legge nel documento,«un passaggio di competenze per la manutenzione delle strade dalla Regione/ Provincia all’Anas. Questo tuttavia non esime il presidente della Regione e della Provincia, e i gestori dei servizi dall’effettuare subito il pronto intervento per la riparazione della strada regionale 83 e delle strade dell’Alto Sangro». Il Comitato territoriale intende quindi «richiedere l’immediato pronto intervento della sr 83 e delle strade dell’Alto Sangro, senza il quale minaccia di avvalersi di forme di pressione dell’opinione pubblica quali il blocco della strada Marsicana durante le festività pasquali e una capillare campagna stampa sulle inefficienze dolose degli enti competenti e farsi carico di richiedere indennizzi agli enti per i danni alle macchine e alle persone sopportati a causa della scarsa manutenzione delle strade, con una “class action” coordinata dalle associazioni dei consumatori; si vuole creare un Osservatorio sul dissesto del territorio (strade, frane ecc) e richiedere alla Regione il finanziamento di Progetti gestiti da giovani professionisti del territorio (geologi, ingegneri idraulici, architetti paesaggisti) e da imprese locali in grado di assicurare una corretta manutenzione del territorio; promuovere un incontro pubblico con i sindaci e gli enti preposti alla manutenzione delle strade per essere tutti informati sulla spesa pubblica che viene finalizzata alla manutenzione delle strade dell’Alto Sangro e su quante e quali figure lavorative siano presenti assiduamente nelle strade dell’area». Si denunciano «ulteriori gravissime emergenze del territorio quali la scarsa operatività della connessione Internet, discontinua e lenta, i ritardi della banda larga, l’insufficienza e/o la bassa qualità di molti servizi pubblici alle persone (servizi scolastici, sanitari, sociali, di trasporti ecc) a fronte di costi uguali o addirittura maggiori di altre aree italiane ed europee caratterizzate da reti di servizi adeguati per quantità e qualità». «Vivere nelle nostre montagne», conclude il Comitato, «diventa sempre più problematico. In cittadini esigono risposte tempestive dalle istituzioni».
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