Strisce blu, associazioni divise: due su tre chiedono di aspettare

5 Febbraio 2023

Cna, Confesercenti e Confcommercio unite solo su una cosa: nel terminal la sosta deve restare gratis I cento nuovi stalli a Porta Leoni saranno pronti entro l’estate: le ruspe sono tornate al lavoro 

L’AQUILA. Il dibattito è partito. L’annuncio dell’assessore Paola Giuliani sul ritorno dei parcheggi a pagamento all’Aquila non ha lasciato indifferenti le principali associazioni di categoria di commercianti e di artigiani. Che si dividono tra chi è d’accordo e chi dice “no” senza prima concertazione e programmazione. Ma tutti sono concordi su una cosa: il terminal di Collemaggio deve restare a sosta gratuita, almeno per chi lavora in centro storico.
In ogni caso il ritorno delle strisce blu sembra imminente. Come imminente è la realizzazione dell’area di sosta di Porta Leoni. Dopo la demolizione degli edifici Ater, infatti, ora sono partiti i lavori per la creazione del centinaio di stalli sulla superficie. Il cantiere dovrebbe concludersi entro l’estate: la durata è fissata in quattro mesi.
IL DIBATTITO
È d’accordo con il ritorno dei parcheggi a pagamento Giorgio Carissimi della Cna. «È inevitabile e necessario per garantire un ricambio delle auto: oggi troppi posti in centro storico restano bloccati per tutta la giornata. Ma è necessario anche per rendere la città più vivibile e sostenibile», dice, aggiungendo: «È giusto che entri in vigore in tempo l’estate, non temiamo grandi conseguenze per le attività. Le attività devono fare qualche sacrificio: magari studiando iniziative per i clienti, per esempio rimborsando il ticket in alcuni casi. Però rendere a pagamento Collemaggio è prematuro oltre che esagerato».
Se non di aperto contrasto, sono sicuramente più sfumate le posizioni di Confcommercio e Confesercenti. Per la prima parla Angelo Liberati: «Non siamo contrari, ma il ritorno delle strisce blu va studiato meglio, altrimenti rischia di distruggere la ripresa del centro storico dell’Aquila vista anche la crisi generale. È necessaria una concertazione con le associazioni di categoria. In ogni caso prima di prendere qualsiasi decisione è necessario che siano terminati i lavori per la realizzazione dei nuovi parcheggi a San Bernardino, mentre il terminal di Collemaggio deve restare gratuito. È lì che deve lasciare l’auto chi lavora in centro».
Carlo Rossi della Confesercenti è ancora più netto: «È ovvio che prima o poi si dovrà tornare alla normalità. Ma con i tanti cantieri in corso e con il contesto economico in difficoltà, bisogna dare maggiore respiro alle attività: per questo le strisce blu devono tornare gradualmente e non prima della fine dell’estate. Il terminal di Collemaggio deve restare gratuito, almeno per chi lavora in centro, altrimenti il ricambio di auto in centro non avverrà mai».
IL PIANO DELLE STRISCE BLU
Come annunciato nei giorni scorsi dall’assessore alla Mobilità Paola Giuliani i parcheggi torneranno a pagamento dalla Villa comunale verso il corso sul lato sinistro della carreggiata, su viale Rendina, a piazza Nove Martiri, a Santa Maria di Farfa, a San Bernardino e in via Zara. E, ancora, la Fontana luminosa e viale Gran Sasso. Per i posti auto riservati ai residenti si sta cercando una soluzione alternativa. Ma ha poi aggiunto l’assessore: «Condividerò con la giunta l’idea di ripristinare la sosta a pagamento anche al terminal». Resta esclusa dalle strisce blu nella prima fase piazza Duomo. Ma terminato il cantiere per il rifacimento della pavimentazione i parcheggi a pagamento torneranno anche nella parte alta della piazza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA