Subito sfregiati gli affreschi di San Silvestro

La denuncia corre sui social: graffito con un cuore e due nomi spunta nella chiesa appena riaperta
L’AQUILA. «Subito sfregiata la chiesa di San Silvestro». La denuncia corre sui social da ieri sera. E scatena l’indignazione generale, destinata a crescere col passare delle ore.
Tutto parte da un post su Facebook di Doriana Valente, con tanto di foto che mette in mostra, accanto a uno degli affreschi della rinata chiesa – riaperta al culto due domeniche fa con una messa solenne dopo la prima inaugurazione dello scorso 3 luglio – un graffito a forma di cuore con due nomi al centro: Valeria e Giuseppe. Graffiti vecchi o nuovi? Il web si interroga. Immediata la riprovazione, rilanciata anche attraverso il messaggio di Massimo Alesii, il quale segnala l’accaduto «a chi di dovere, Pierluigi Biondi, Lucia Arbace affinché sensibilizzi gli organi competenti e si attivino tutte le necessarie misure di protezione».
Non si fa attendere la risposta della direttrice del Polo Museale d’Abruzzo, Lucia Arbace. «Occorre per primo sensibilizzare l’ente proprietario che è l’arcidiocesi». In effetti dopo la riapertura della chiesa non erano mancate le polemiche per il fatto che alcuni visitatori, nel pomeriggio dei giorni successivi all’inaugurazione, avevano trovato il portone serrato. Del resto, la diocesi, dopo aver deciso un avvicendamento in corso d’opera designando il parroco di Valle Pretara Martino Gajda, direttore dell’ufficio liturgico, per la cura pastorale del rinato tempio, ha annunciato ufficialmente che la parrocchia di San Silvestro è tornata a svolgere tutte le attività pastorali ordinarie cioè la celebrazione delle messe feriali di tutti i giorni alle 19, delle messe festive di ogni domenica alle 11,30 e da settembre la preparazione ai sacramenti. E, d’ora in poi, anche la vigilanza.

