Tagliacozzo, acquisiti atti sul ristorante della famiglia del sindaco

3 Dicembre 2015

Nuovo blitz dei carabinieri in Comune su richiesta del procuratore Savelli: acquisiti documenti sul ristorante di proprietà della famiglia Testa e sui lavori sul fiume Imele

TAGLIACOZZO. Tornano in Comune i carabinieri della compagnia di Tagliacozzo. I militari del nucleo operativo sono a palazzo di città su disposizione del sostituto procuratore Roberto Savelli, per un’esibizione di documenti e atti sui lavori al ristorante “La Parigina”. I carabinieri vogliono vederci chiaro sull’affidamento degli incarichi e sui lavori che hanno interessato anche il corso del fiume Imele.

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Un corso d’acqua che da località “Risorgente” scende a valle, attraversa l’area in cui si trova il ristorante che ha annesso anche un bed and breakfast e poi attraversa diversi paesi della Marsica. Si tratta di un fiume che arriva fino alla Cascata delle Marmore. L’attività commerciale, che si trova nel suggestivo borgo storico di Tagliacozzo, è di proprietà della famiglia del sindaco Maurizio Di Marco Testa.

In due mesi è la terza volta che i carabinieri entrano al Comune di Tagliacozzo per acquisire atti e documenti. Sotto il mirino della Procura, che ha delegato i militari della locale compagnia come polizia giudiziaria, ci sono appalti pubblici, organizzazione e patrocini ad eventi.