Tajani infiamma il popolo forzista «Sulmona punto di riferimento»

Il coordinatore nazionale esalta il centrodestra: porto nel cuore questa città, deve tornare a crescere La battaglia per i tribunali uno dei punti fermi. E sull’addio di Pelino agli azzurri: «Errare è umano»
SULMONA. È arrivato dopo le 21 esordendo così: «Evidentemente è scritto che con Sulmona debba avere un rapporto notturno: ci passavo sempre di notte quando, in treno, dovevo far ritorno da Roma all’aeroporto di Pescara dove svolgevo il servizio militare. Una città che porto nel cuore e che deve tornare a essere uno dei punti di riferimento dell’intero Abruzzo». Una dichiarazione d’amore quella fatta dal leader di Forza Italia Antonio Tajani, giunto in città per sostenere il candidato sindaco del centrodestra Vittorio Masci. Ad accompagnarlo il coordinatore cittadino Lorenzo Fusco e il coordinatore regionale e senatore Nazario Pagano.
la ricetta
Nel suo intervento nella sede del comitato elettorale del centrodestra, proprio di fronte alla statua di Ovidio, dove ha voluto farsi fotografare, Tajani ha spiegato la sua ricetta per il rilancio del Centro Abruzzo. «In questa campagna elettorale ritengo sia giusto essere presenti non solo nelle grandi città come Roma, Torino e Milano, ma anche nelle piccole come Sulmona perché, sono una parte importante del nostro Paese. Soprattutto in questa fase di ripresa economica le aree interne devono essere assolutamente tutelate. E con loro i giovani per consentire loro di poter restare a lavorare e a realizzarsi nel posto dove sono nati. Con il Pnrr abbiamo il dovere di migliorare i collegamenti delle aree disagiate per fare in modo che tutta l’Italia sia competitiva. Soprattutto le aree interne non devono essere dimenticate e i prossimi cinque anni saranno decisivi. E anche Sulmona può risorgere se saranno fatte scelte giuste. «L’ho detto anche ai candidati sindaci di Lanciano e Vasto», prosegue, «di prevedere un assessorato che si occupi di come spendere i fondi europei, un assessore che tutti i giorni si preoccupi di avere contatti con Regione e Ministeri, fino al 2026 quando scadrà il Pnrr. Ci sono tanti soldi e vanno spesi bene». Tajani ha poi sottolineato di essere favorevole al Green pass, «l’unico strumento che ci consente di riaprire e non di chiudere. Il vaccino ha salvato, salva e salverà le vite umane. Sconfiggere la pandemia e ridurre la pressione fiscale sono, secondo l’esponente di Forza Italia, i due obiettivi prioritari per il rilancio dell’economia. Meno tasse, più lavoro e più soldi in circolazione, più produzione e più crescita. No al reddito di cittadinanza che dovrà essere utilizzato per il taglio del costo del lavoro, per aumentare le pensioni dei disabili e «dare una pensione alle donne che lavorano per una vita in casa». Tajani ha poi rivelato di essere favorevole alla proroga dei 4 tribunali abruzzesi, «in attesa della riforma definitiva della giustizia e della geografia giudiziaria». La conclusione sul caso Pelino passata dopo tanti anni di militanza in Forza Italia ai civici di Gerosolimo: «Sono scelte personali. Errare humanum est».

