Tassa rifiuti, ritocchi alle tariffe E stop agli sconti per i negozianti

30 Aprile 2022

Previsto l’adeguamento delle tabelle per famiglie e attività come richiesto dall’Autorità per l’energia In aula si discute anche sul futuro regolamento per la gestione degli impianti sportivi cittadini 

AVEZZANO. Il consiglio comunale si appresta a varare le nuove tariffe Tari, la tassa sui rifiuti, con degli adeguamenti sia per le famiglie che per le imprese. La prima novità riguarda i commercianti: dicono addio agli sconti per l’emergenza Covid. Lo scorso anno, infatti, l’amministrazione comunale aveva ottenuto 297mila euro di fondi statali del Decreto sostegni bis riuscendo così ad abbattere la quota variabile della tariffa tra il 10 e il 40% (per l’intero anno 2021). Una boccata d’ossigeno per i negozianti che, essendo stati costretti a chiudere durante le fasi più acute dell’emergenza Covid, avevano subito un netto crollo dei fatturati. Con la fine della fase emergenziale, è stata già reintrodotta, a partire dal 31 marzo, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico e ora toccherà anche alla tassa sui rifiuti. Inoltre, l’amministrazione comunale adeguerà le tariffe, come richiesto dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera). Il nuovo tariffario per l’anno 2022, insieme allo schema per assicurare il rispetto dei nuovi standard qualitativi del servizio di gestione dei rifiuti urbani come imposto dall’Arera, sarà presentato questa mattina, durante il consiglio comunale, dall’assessore al Bilancio, Loreta Ruscio. In base a quanto previsto dalla delibera già approvata in giunta, un’attività artigianale – per esempio un parrucchiere, un barbiere o un’estetista – pagherà per la Tari 5,08 euro al metro quadrato, mentre un falegname, un idraulico o un fabbro 3,51 euro. Ristoranti, trattorie, pub e pizzerie arriveranno a 17,77 euro al metro quadrato; invece bar, caffè, pasticceria si fermeranno a 10,44 euro e supermercati, pane e pasta, macellerie, salumi e formaggi e generi alimentari a 8,94 euro.
Nel consiglio comunale convocato dal presente Fabrizio Ridolfi per questa mattina alle 10.30 si discuterà anche di altri punti all’ordine del giorno: un regolamento per istituire il consiglio dei bambini e dei ragazzi della città di Avezzano e il mutamento di una destinazione d’uso per alcuni fabbricati della città. Inoltre, verrà esaminato il documento definitivo per l’affidamento in gestione e concessione degli impianti sportivi comunali, già passato all’esame della Commissione affari istituzionali, che prevede un unico regolamento, grazie al quale andrà in pensione quello del 1990. Si distingueranno gli impianti a rilevanza economica da quelli senza rilevanza economica. E successivamente si deciderà se affidare a terzi le strutture oppure procedere con una gestione diretta. Cambieranno anche le tariffe.
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