Team di psicologi al lavoro con i pazienti oncologici

1 Febbraio 2018

Inaugurato in ospedale il servizio di sostegno per i malati e i loro familiari L’iniziativa nasce dalla sinergia tra “L’Aquila per la vita” e l’Azienda sanitaria

L’AQUILA. Comunicare con i pazienti durante le varie fasi della malattia, offrire sostegno psicologico ai malati e alle famiglie, aiutarli a superare il difficile momento della diagnosi oncologica e tutto il percorso terapeutico. È attivo da oggi, al San Salvatore, il pronto soccorso psicologico per pazienti oncologici. Un progetto voluto e finanziato dall’associazione “L’Aquila per la vita”, di cui è presidente Giorgio Paravano, in collaborazione con l’Asl aquilana.
Due le borse di studio da 22mila euro ciascuna, a disposizione di altrettanti psicologi selezionati tramite bando pubblico, che opereranno nei reparti ospedalieri dove ci sono pazienti affetti da tumore. Il supporto scatterà prima e dopo l’intervento chirurgico e in tutte le altre situazioni di fragilità. Un servizio unico in Abruzzo e tra i pochi presenti in Italia. I due psicologi selezionati sono Cristina Crosti e Paolo Mastrogregori, che hanno ottenuto un incarico per dodici mesi. «A dicembre scorso», ha dichiarato Paravano, «abbiamo bandito un concorso pubblico per la selezione di due psicologi a disposizione di tutti i reparti del San Salvatore che ne faranno richiesta. Manca, nella nostra Asl, un supporto psicologico per i pazienti oncologici e per i loro familiari, che devono capire come rapportarsi con i malati e si trovano a dover fronteggiare situazioni traumatiche. Ma questo servizio serve a creare anche un filtro positivo tra medico e paziente».
La sede operativa sarà l’ambulatorio di terapia del dolore del San Salvatore. «Un progetto a cui teniamo molto», ha detto Paravano, «in quanto il malato oncologico troppo spesso si sente isolato».
Il presidente dell'associazione, che da anni offre un supporto ai malati affetti da cancro, ha annunciato anche «la riattivazione, a breve, d’intesa con il manager Asl Rinaldo Tordera, del supporto Adi, con l’assistenza domiciliare ai pazienti oncologici. In cantiere abbiamo altre iniziative, che riguarderanno la riabilitazione post-operatoria delle pazienti seguite dal reparto di Senologia». Alla presentazione del nuovo servizio erano presenti anche il professor Franco Marinangeli, direttore del reparto di Anestesia e rianimazione dell’ospedale e il professor Edoardo Alesse, direttore del Dipartimento scienze cliniche applicate e biotecnologiche dell’Università.
«L’associazione “L’Aquila per la vita”», ha dichiarato Tordera, «è una delle presenze più importanti in assoluto sul territorio perché, raccogliendo fondi tra la gente, consente di avviare iniziative di grande importanza: è un’altra gemma che aggiungiamo alla nostra offerta sanitaria».
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