«Tempi lunghi per le nuove aree di sosta»

30 Marzo 2023

L’opposizione boccia il piano parcheggi del Comune e la realizzazione degli stalli nella caserma Rossi

L’AQUILA. L’opposizione boccia il piano parcheggi del Comune dell’Aquila. A intervenire sulla questione della carenza di stalli in centro storico è ora il consigliere comunale del gruppo “L’Aquila Nuova” Paolo Romano, dopo l'annuncio dell’amministrazione di voler utilizzare il piazzale dell’ex caserma Rossi per un’area parcheggio temporanea. Il consigliere parte citando un atto ufficiale: «“Le parti concordano che non riveleranno a nessuno e non faranno annunci pubblici relativamente alla loro collaborazione, senza prima aver acquisito il consenso degli altri soggetti sottoscrittori”. È quanto si legge nella delibera del consiglio con la quale è stato approvato il protocollo d’intesa tra ministero della Difesa, Demanio, Comune e Provveditorato sulla caserma Rossi. Si tratta di un accordo segreto, sottoscritto nel 2017, che non può essere visionato per accertarsi, perlomeno, della sua vigenza. L’idea di realizzarvi un parcheggio a raso, a servizio del centro storico, presupporrebbe l’acquisizione preventiva dell’area da parte del Demanio e del Comune, visto che risulta ancora del ministero della Difesa. Inoltre, per dare avvio all’accordo si devono necessariamente spostare le funzioni presenti, compresa l’ex officina che dovrà andare alla caserma Pasquali, dove ancora c’è da sciogliere il nodo della residenza per studenti dell’Adsu». Tempi lunghi, secondo Romano, che incalza: «In quell'area ci sarebbero già parcheggi coperti pronti all’uso: sono i due presenti su via Strinella la cui mancata riattivazione è inspiegabile e scandalosa». Sul parcheggio che il Comune vorrebbe realizzare all’ex Inam: «Un interrato di pochi posti auto, considerato l’ingombro dell’immobile al quale va sottratto quello delle rampe. Va aggiunta l’acquisizione preventiva dalla Asl, che ne ha la proprietà e che non recuperando quegli spazi e continuando a pagare l’affitto per gli uffici in via Saragat potrebbe finire sotto la lente della Corte dei conti. I veri parcheggi multipiano, come quello di viale della Croce Rossa e di Porta Leoni, sono stati abortiti, rimangono i progetti sotto piazza Pischedda a San Bernardino e sotto il ponte di Sant’Apollonia, mai ripresi». (m.p.)
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